Laser e droni per la terza corsia Portogruaro-San Donà: chiusure in A4

Al via i lavori propedeutici per la terza corsia in A4 tra Portogruaro e San Donà di Piave.

La terza corsia dell’autostrada A4 (Venezia-Trieste) nel tratto tra San Donà di Piave e Portogruaro muove i primi passi. Sono iniziate le prime attività accessorie e propedeutiche alla progettazione esecutiva e all’avvio vero e proprio dei lavori fissato nel primo trimestre del 2027.

Tecnologie avanzate e rilievi sul campo

Le operazioni attualmente in corso si avvalgono di strumentazioni all’avanguardia: rilievi topografici effettuati tramite droni e veicoli equipaggiati con laser scanner, affiancati dalle tecnologie classiche per i rilievi a terra e delle sezioni idrauliche dei corsi d’acqua che attraversano l’infrastruttura.

Inoltre, sono previste indagini per la caratterizzazione chimica delle terre da scavo, geognostiche e per la caratterizzazione dei rilevati e delle pavimentazioni stradali esistenti. Sono state avviate anche l’attività di verifica archeologica, secondo le indicazioni della competente Soprintendenza, e le attività volte alla valutazione del rischio bellico, oltre che l’esecuzione degli interventi per la rilocazione delle numerose interferenze poste lungo l’autostrada (reti di gas, luce, acqua e telefonia).

I rilievi previsti.

Il piano di indagine preventiva è estremamente accurato e si articola attraverso una serie di interventi complessi sul campo. Le attività prevedono l’esecuzione di oltre 150 carotaggi direttamente sul sedime autostradale per l’analisi di suolo e roccia, a cui si aggiungono 15 sondaggi e oltre 20 prove penetrometriche per la caratterizzazione geognostica dei terreni.

All’esterno del sedime, sono in programma più di 200 carotaggi e oltre 550 prelievi di terreno destinati a specifiche analisi chimiche di laboratorio. Per il monitoraggio idrico, verranno installati 30 piezometri per misurare la quota della falda e prelevare campioni d’acqua, mentre la struttura della pavimentazione sarà indagata attraverso oltre 400 prove non distruttive con deflettometro e una campagna georadar estesa a tutte le carreggiate dell’intera tratta per determinare con precisione gli spessori degli strati stradali.

Le chiusure programmate in A4.

Per consentire queste attività in sicurezza sarà necessaria la chiusura delle due rampe di uscita (provenienza Trieste).

Svincolo di San Stino di Livenza (Uscita da Trieste):

Chiuso dalle ore 20:00 di mercoledì 11 alle 06:00 di giovedì 12 febbraio e dalle ore 20:00 di venerdì 13 alle 06:00 di sabato 14 febbraio.

Percorso alternativo: chi percorre la A4 direzione Venezia ed è diretto verso San Stino di Livenza, potrà uscire a Portogruaro sulla A28, oppure a Cessalto e, rientrando allo stesso casello, reimmettersi in autostrada in direzione Trieste per poi uscire a San Stino di Livenza.

Svincolo di Cessalto (Uscita da Trieste):

Chiuso dalle ore 20:00 di giovedì 12 alle 06:00 di venerdì 13 febbraio e dalle ore 20:00 di mercoledì 18 alle 06:00 di giovedì 19 febbraio.

Percorso alternativo: chi percorre la A4 direzione Venezia ed è diretto verso Cessalto, potrà uscire a San Stino di Livenza, oppure a San Donà di Piave e, rientrando allo stesso casello, reimmettersi in autostrada in direzione Trieste per poi uscire a Cessalto.