Non solo nostalgia: 950mila euro per rilanciare i locali storici del FVG

La Regione Friuli Venezia Giulia mette sul piatto 950mila euro per sostenere le attività storiche del territorio. La Giunta regionale ha approvato la delibera, proposta dall’assessore alle Attività produttive e turismo Sergio Emidio Bini, che dà il via ai contributi destinati ai locali e alle imprese che operano da almeno cinquant’anni in Friuli Venezia Giulia.

L’obiettivo è finanziare interventi di riqualificazione e valorizzazione di quelle realtà che, oltre al ruolo economico, rappresentano un pezzo della memoria e dell’identità delle comunità locali.

Restauri, insegne e arredi storici

I contributi potranno essere utilizzati per il restauro e la conservazione di immobili, insegne, arredi, attrezzature e decori originali. La misura punta anche a migliorare i servizi offerti dalle attività, favorire la rivitalizzazione dei centri storici e creare itinerari capaci di valorizzare le specificità dei territori.

“Con questo intervento la Regione investe 950mila euro nella tutela e nella valorizzazione dei locali e delle attività storiche del territorio, realtà che tramandano la memoria, l’identità e le tradizioni economiche delle nostre comunità”, ha dichiarato l’assessore Bini.

Un sostegno alle imprese attive da oltre 50 anni

La misura è rivolta esclusivamente alle imprese che possono dimostrare almeno mezzo secolo di attività continuativa. Per la Regione si tratta di un sostegno concreto a presidi economici, culturali e sociali considerati insostituibili.

“Non vogliamo limitarci a preservare un patrimonio del passato, ma sostenerne la capacità di essere ancora oggi un elemento vivo e qualificante dell’offerta commerciale e turistica regionale”, ha aggiunto Bini.

Bando al via dal 28 agosto

La delibera prevede che i contributi siano concessi nel rispetto della normativa europea sugli aiuti “de minimis” e possano essere cumulati con altre forme di incentivo pubblico. Le attività beneficiarie dovranno inoltre essere chiaramente legate alla tradizione, al territorio e all’economia locale, sia per la tipologia di attività svolta sia per la merceologia offerta.

L’apertura del bando è fissata dal 28 agosto al 15 ottobre 2026 con procedura a sportello, quindi le domande saranno esaminate in ordine di presentazione fino a esaurimento delle risorse disponibili.

Lo stanziamento complessivo di 950mila euro è suddiviso in 450mila euro per spese correnti e 500mila euro per spese in conto capitale La misura rientra nell’attuazione del nuovo Codice regionale del commercio e del turismo, approvato nel 2025.