I Manetti bros. tornano a girare in Fvg: le nuove riprese della serie Tv “L’Ombra”

I Manetti bros. tornano in Friuli Venezia Giulia per completare le riprese di “L’Ombra”, la nuova serie action-comedy che vedrà protagonisti Luigi Lo Cascio, Bianca Panconi e Serena Rossi. Dopo una prima fase di lavorazione tra Cave del Predil e Trieste, la produzione è nuovamente impegnata nel capoluogo giuliano per cinque giorni di riprese.

Il progetto è stato presentato questa mattina, 29 luglio, negli spazi della Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG, alla Casa del Cinema di Trieste, che durante la lavorazione ospita anche la sede operativa della produzione.

La serie è coprodotta da Rai Fiction, Mompracem e Rai Com, prodotta da Pier Giorgio Bellocchio e dagli stessi Manetti bros., con il contributo della FVG Film Commission – PromoTurismoFVG e il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso l’Emilia-Romagna Film Commission.

Da Grignano al Mercato Coperto, Trieste diventa un set

La prima settimana di riprese in regione si era svolta a febbraio, tra Cave del Predil e Trieste. In questa seconda fase la troupe è tornata nel capoluogo giuliano per realizzare le ultime scene previste sul territorio.

Tra le location coinvolte ci sono Grignano, Trieste Airport, il Mercato Coperto e il Mercato Ortofrutticolo. Ambientazioni molto diverse tra loro che permettono alla produzione di sfruttare le caratteristiche architettoniche e paesaggistiche della città e del territorio regionale.

L’Ombra è per noi un progetto molto importante e impegnativo, perché per la prima volta siamo entrati nel mondo delle serie a sviluppo orizzontale, ovvero che raccontano un’unica storia nell’arco di dieci episodi”, hanno spiegato i Manetti bros.

“Inoltre – hanno proseguito – siamo impegnati non solo alla regia, ma abbiamo firmato anche la sceneggiatura, insieme a un team di autori. Siamo molto soddisfatti di come sta prendendo forma la serie e del lavoro che abbiamo realizzato sul territorio regionale. Dopo l’inizio delle riprese girate tra Trieste e Tarvisio, che ricrea le ambientazioni della Russia, ora siamo tornati in regione per gli ultimi ciak ed è sempre un piacere tornare a lavorare qui”.

I registi hanno sottolineato anche il ruolo delle professionalità del territorio: “Oltre al prezioso supporto della Friuli Venezia Giulia Film Commission – PromoTurismoFVG, abbiamo avuto l’opportunità di lavorare con una troupe composta da maestranze locali di altissimo livello, con le quali abbiamo trovato non solo grande professionalità, ma anche un approccio al cinema molto affine al nostro. Tanto che molte delle persone conosciute qui sono entrate a far parte anche di altri nostri progetti”.

Anche questa seconda fase coinvolge infatti una ventina di maestranze del Friuli Venezia Giulia, impegnate nei diversi reparti tecnici e organizzativi.

Bini: “Produzioni che generano lavoro e ricadute economiche”

Sull’arrivo della produzione è intervenuto anche l’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini. “La scelta delle location conferma ancora una volta la straordinaria varietà paesaggistica e architettonica che rende il Friuli Venezia Giulia una destinazione sempre più apprezzata dalle produzioni audiovisive nazionali e internazionali”, ha commentato.

Per questo, l’amministrazione regionale sostiene con convinzione la FVG Film Commission, che contribuisce a valorizzare e ad accrescere questo potenziale, attraendo produzioni sul territorio, creando opportunità di lavoro per le maestranze locali e generando ricadute economiche rilevanti, che solo nel 2025 – tra dirette e indirette – hanno raggiunto quota 18 milioni di euro”.

La storia di una misteriosa giustiziera

“L’Ombra” ruota attorno a una giovane giustiziera che si muove di notte per le strade di Milano, mentre nessuno conosce la sua vera identità.

A incrociare la sua storia è Giuseppe Vitali, un poliziotto pigro e scansafatiche che vorrebbe soltanto conquistarsi una tranquilla scrivania ma che, suo malgrado, finisce per diventare lo “sceriffo” della metropoli. La serie mescola così azione, ironia e mistero, elementi già caratteristici del cinema dei Manetti bros.

La produzione sarà composta da dieci episodi da 50 minuti. Il soggetto è firmato dai Manetti bros., Federico Favot, Michelangelo La Neve e Roberto Recchioni, mentre alle sceneggiature hanno lavorato i Manetti bros., Roberto Recchioni, Luna Gualano, Emiliano Rubbi e Federico Favot.

La fotografia è di Angelo Sorrentino, il montaggio di Federico Maria Maneschi, le scenografie di Noemi Marchica e i costumi di Ginevra De Carolis. Le musiche sono firmate da Pivio & Aldo De Scalzi. Per i Manetti bros. non si tratta della prima esperienza in Friuli Venezia Giulia: la regione aveva già fatto da scenario alla trilogia di “Diabolik”, diventando uno dei set scelti dai due registi per alcune delle ambientazioni più riconoscibili dei film.

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