Rugby Udine si prepara alla nuova stagione e guarda già al traguardo dei cento anni, con la Regione pronta a sostenere la società sul fronte degli impianti, dei settori giovanili e dei grandi appuntamenti internazionali. La stagione sportiva 2026-2027 è stata presentata sul palco di piazza Libertà, nel cuore di Friuli Doc, alla presenza del vicegovernatore e assessore regionale allo Sport Mario Anzil.
“Rugby Udine si avvicina al traguardo dei cento anni con una storia che ha coinvolto generazioni di atleti e contribuito a radicare questa disciplina nella città. La Regione intende accompagnare questo percorso sostenendo l’attività delle società, a partire dai settori giovanili, e lavorando sulle strutture necessarie per consentire a Udine di continuare a ospitare appuntamenti rugbistici di livello internazionale”, ha spiegato Anzil.
Dall’Under 6 alla prima squadra
Durante l’appuntamento sono state presentate tutte le categorie di Rugby Udine, dall’Under 6 fino alla prima squadra. Il presidente della società, Andrea Cainero, ha inoltre consegnato al vicegovernatore la maglia bianconera della formazione maggiore.
Tra le novità della stagione c’è anche il ritorno della squadra cadetta di Serie C, nata dalla collaborazione tra Rugby Udine, Hungry Bears di Cargnacco e Juvenilia di Bagnaria Arsa. Una formazione che torna così in campo dopo diversi anni di assenza.
La Nazionale italiana ancora nel mirino di Udine
Uno degli obiettivi riguarda proprio il rapporto con la Nazionale italiana, dopo gli appuntamenti che negli ultimi anni hanno portato gli azzurri in Friuli. “Dopo l’esperienza che ha portato per tre anni la Nazionale italiana allo stadio Friuli – ha spiegato il vicegovernatore – stiamo già lavorando per dare continuità a questa collaborazione, guardando anche al centenario della società come occasione per costruire un appuntamento di particolare rilievo”. Già nei prossimi mesi Udine tornerà comunque ad accogliere gli azzurri: la Nazionale italiana sarà infatti in città per gli allenamenti in preparazione alla partita contro le Figi del 21 novembre.
La Regione sta lavorando parallelamente anche sul miglioramento delle strutture utilizzate per il rugby. “Stiamo inoltre lavorando sugli interventi di miglioramento dell’impianto – ha aggiunto Anzil -. Disporre di strutture adeguate permette alle società di sviluppare la propria attività, ambire a categorie superiori e creare le condizioni per ospitare competizioni di maggiore rilievo”.
Il vicegovernatore ha inoltre ricordato la nuova misura regionale destinata alle associazioni e alle società sportive con almeno un terzo dei tesserati appartenente al settore giovanile, che sarà pubblicata prossimamente e permetterà di sostenere anche alcune delle spese ordinarie connesse all’attività. “Il sostegno ai settori giovanili – ha concluso Anzil – permette alle società di continuare ad accompagnare bambini e ragazzi nella pratica sportiva. Il rugby, con la sua cultura dell’impegno, del rispetto e della responsabilità, rappresenta un patrimonio importante per Udine e per tutto il Friuli Venezia Giulia”.

