Due escursionisti infortunati tra Budoia e il Monte Raut: interviene anche l’elicottero

Soccorso alpino impegnato in due interventi nel Pordenonese per una donna francese e un sessantenne di Maniago.

Due interventi di soccorso tra Budoia e Frisanco, dove una donna francese e un uomo di Maniago si sono infortunati a una caviglia durante altrettante escursioni. Le operazioni hanno coinvolto il Soccorso alpino, le ambulanze e, per l’intervento sul Monte Raut, anche i vigili del fuoco e l’elisoccorso regionale.

Scivola sulla pista forestale tra Mezzomonte e Budoia

Il primo intervento si è svolto tra le 12.30 e le 13.15 circa. La stazione di Pordenone del Soccorso alpino è stata attivata insieme all’ambulanza dopo una chiamata arrivata al Nue112 da un gruppo di tre escursionisti.

Una di loro, una donna francese nata nel 1950, era scivolata sulla pista forestale fra Mezzomonte e Budoia, mettendo un piede sul ghiaino vicino alla canaletta di scolo in cemento. Nella caduta si era procurata una forte distorsione alla caviglia. Tre soccorritori l’hanno raggiunta in furgone e le hanno applicato una steccobenda. La donna è stata quindi caricata sul mezzo e trasportata fino al punto di consegna all’ambulanza.

Recuperato con il verricello sul sentiero del Monte Raut

Il secondo intervento si è svolto tra le 14 e le 15, nel territorio di Frisanco. La Sores ha attivato la stazione di Maniago del Soccorso alpino insieme ai vigili del fuoco e, poco dopo, all’elisoccorso regionale, in seguito alla chiamata al Nue112 di un escursionista che si era infortunato a una caviglia. L’uomo, un sessantenne di Maniago, si trovava a quota 1.300 metri sul sentiero 967, che da Pala Barzana sale al Monte Raut.

I soccorritori si sono portati al campo sportivo di Poffabro, ma non è stato necessario impiegarli sul posto perché il secondo elicottero ha completato autonomamente il recupero. Il tecnico di elisoccorso è stato calato con il verricello accanto all’infortunato. Dopo essersi consultato con il medico, lo ha imbragato con il triangolo di evacuazione e recuperato a bordo con il verricello. Il sessantenne è stato poi consegnato all’ambulanza diretta a Pordenone.