Polizia, 142 nuovi agenti assegnati al Fvg: ecco dove andranno

Il Friuli Venezia Giulia si prepara ad accogliere 142 nuovi agenti della Polizia di Stato. Il nuovo personale arriva dopo il giuramento del 233° corso Allievi Agenti e sarà destinato alle quattro province della regione, con un rafforzamento in particolare delle Questure. L’assegnazione dei nuovi operatori rientra nel piano di potenziamento degli organici, dopo le precedenti distribuzioni che avevano interessato soprattutto Commissariati e Polizia di Frontiera.

Da Udine a Trieste: la distribuzione degli agenti

La quota maggiore di nuovi ingressi riguarda Trieste, dove arriveranno 61 agenti. Di questi, 31 saranno assegnati alla Questura.

A Udine sono previste 43 nuove unità, con 16 agenti destinati alla Questura, mentre a Gorizia arriveranno 31 operatori, di cui 15 negli uffici della Questura. Pordenone riceverà invece 7 nuovi agenti, tutti destinati alla Questura.

Il nodo degli organici della Polizia

L’arrivo dei nuovi agenti rappresenta un rinforzo per il territorio regionale, ma secondo il SAP, Sindacato autonomo di Polizia, non sarà sufficiente a colmare la carenza di personale.

“Nonostante l’arrivo dei nuovi agenti, questi numeri non saranno sufficienti a colmare la grave carenza di organico che si è accumulata nel corso degli anni”, afferma Lorenzo Tamaro, segretario regionale SAP Friuli Venezia Giulia.

Secondo il sindacato, tra le cause delle difficoltà attuali ci sarebbero le politiche che negli anni hanno limitato il ricambio del personale, come la legge Madia, la spending review e il blocco del turn-over.

Il SAP chiede investimenti sulla formazione

Nel suo intervento, il SAP sottolinea anche la necessità di aumentare la capacità formativa degli istituti di istruzione della Polizia di Stato. “È indispensabile proseguire con un ricambio generazionale costante, investendo sugli Istituti di Istruzione e ampliando la capacità formativa, affinché ogni ufficio di Polizia possa contare su organici adeguati”, sottolinea Tamaro.

Secondo il sindacato, per rispondere alla richiesta di maggiore sicurezza non basta soltanto aumentare il numero degli agenti, ma servono anche strumenti adeguati e un rafforzamento complessivo dell’attività sul territorio.