Proseguono le operazioni di spegnimento dell’incendio boschivo che da alcuni giorni interessa il territorio di Malborghetto-Valbruna. Nella giornata di ieri, martedì 4 agosto, il Corpo forestale regionale ha continuato gli interventi sul posto con il supporto dei volontari del Corpo Pompieri Volontari di Malborghetto e Camporosso.
Il rogo non è ancora domato
Nel pomeriggio di ieri è stato impiegato anche l’elicottero per i lanci d’acqua, terminati intorno alle 17.30. Nonostante il lavoro delle squadre impegnate sul fronte del fuoco, all’interno del bosco sono rimaste diverse fumarole.
La presenza di vento e le alte temperature hanno mantenuto alta l’attenzione degli operatori, che non escludono una possibile ripresa delle fiamme nelle aree ancora calde. Le attività di spegnimento e bonifica sono proseguite anche nella giornata di oggi, con l’avvio dei lanci d’acqua dall’elicottero previsto dalle 8.30. All’intervento hanno preso parte complessivamente nove volontari, impegnati al fianco del personale forestale nelle operazioni a terra.
Sotto controllo l’incendio di Padriciano
Resta invece attivo, ma sotto controllo, l’incendio divampato a Padriciano, sul Carso triestino. Anche ieri pomeriggio sono proseguite le operazioni di spegnimento via terra con il coinvolgimento dei volontari AIB dei gruppi comunali di San Leonardo, Pulfero, Gorizia, Muggia, Prepotto, Gradisca d’Isonzo, Sgonico, Duino, San Canzian d’Isonzo, Monrupino e Cividale, oltre ai volontari del Corpo pompieri Breg e Carso.
Le operazioni aeree sono riprese alle 17.30 e sono proseguite fino a sera. Per tutta la notte l’area è stata sorvegliata dal personale forestale, dai Pompieri volontari del Carso e dai volontari del gruppo comunale di Tarcento, pronti a intervenire in caso di nuove riaccensioni. È rimasto operativo fino al tardo pomeriggio anche il presidio sanitario della Croce Verde Goriziana, con il supporto del gruppo comunale di Chiopris-Viscone, che ha messo a disposizione un mezzo pick-up.
Strada chiusa e linea elettrica disattivata
La SP 19 è rimasta chiusa al traffico per consentire lo svolgimento delle operazioni in sicurezza. I volontari dell’Associazione nazionale finanzieri d’Italia e delle associazioni nazionali di Polizia di Stato e Carabinieri hanno presidiato i punti di accesso all’area e proseguiranno il servizio anche oggi.
Per permettere gli interventi da terra e i voli dell’elicottero in condizioni di sicurezza, l’elettrodotto Terna è rimasto disattivato.

