Padre e due figli in difficoltà: recuperati in elicottero sul Canin

L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di ieri, martedì 4 agosto, quando una famiglia dell’Emilia Romagna si è trovata in difficoltà lungo l’Alta Via Resiana, nel gruppo del Monte Canin, a circa 2.400 metri di quota.

La richiesta di aiuto è arrivata al Numero unico di emergenza 112 intorno alle 17.30. A contattare i soccorsi è stata la moglie dell’uomo, preoccupata dopo aver ricevuto un messaggio dal marito nel quale riferiva alcune difficoltà durante l’escursione. L’uomo, nato nel 1966, si trovava insieme ai due figli, nati nel 2000 e nel 2002, tutti residenti in Emilia Romagna.

Individuati sulla cresta del Canin

La Sores ha immediatamente attivato la stazione di Moggio Udinese del Soccorso Alpino, la Guardia di Finanza e l’elisoccorso regionale. Grazie alla posizione inviata dal telefono dell’escursionista, i tecnici sono riusciti a localizzare il gruppo sulla cresta compresa tra il Cerni Vogu e il Lasca Plagna, a circa 2.400 metri di quota.

Mentre le squadre di terra si muovevano da Tarvisio e da Moggio Udinese, è stato impiegato anche un secondo elicottero per imbarcare un tecnico di elisoccorso dalla piazzola di Moggio. Il velivolo ha raggiunto la cresta del Canin e il tecnico è stato sbarcato nelle immediate vicinanze dei tre escursionisti.

Padre e figli erano illesi e, già equipaggiati con casco e imbragatura, sono stati recuperati con tre verricellate successive: uno alla volta sono stati issati a bordo dell’elicottero e trasportati in sicurezza a Sella Nevea. Ad attenderli c’erano i militari della Guardia di Finanza e un soccorritore della stazione di Moggio Udinese. L’operazione di soccorso si è conclusa intorno alle 19.