Fvg, più sostegno alle pensioni minime: il bonus regionale cresce di 100 euro

Parere favorevole all’unanimità dalla VI Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Roberto Novelli (Forza Italia), alle modifiche del regolamento deliberato dalla Giunta Fedriga per il sussidio annuale destinato ai titolari di pensione minima.

Tra le principali novità c’è l’aumento del contributo, che passa da 350 a 450 euro, e la possibilità per i beneficiari di rinunciare al sostegno. Resta invariata la soglia Isee, fissata a un valore uguale o inferiore a 15.000 euro.

Rosolen: “Nel 2025 erogati 14.630 sussidi”

“Per l’annualità 2025, lo scorso mese di febbraio sono stati erogati 14.630 sussidi”, ha spiegato in apertura l’assessore regionale al Lavoro, Alessia Rosolen. “Non sono quindi andati esauriti i fondi inseriti a bilancio, 15 milioni nel triennio. Da qui la decisione di aumentare l’importo”.

Rosolen ha motivato anche la possibilità di rinunciare al contributo, erogato automaticamente dall’Inps a chi ne ha diritto: “A cavallo di un Isee di 15mila euro, la somma ricevuta può modificare la capacità dei soggetti percettori di accedere ad altre agevolazioni”. L’assessore ha citato due casi segnalati dagli uffici regionali: la Carta acquisti, “incompatibile, per norma nazione, con qualunque altro sussidio”, e il superamento della soglia Isee per l’accesso alle prestazioni sanitarie agevolate.

Le osservazioni dei consiglieri

“Invito a prestare attenzione anche ad eventuali effetti su possibili passaggi di scaglione per i canoni Ater”, ha sottolineato il consigliere di Open Sinistra Fvg, Furio Honsell, che ha anche auspicato un ulteriore aumento del contributo, erogato a regime nel mese di giugno.

Sulla stessa linea Laura Fasiolo (Pd): “Le persone fragili necessitano di cure e assistenza, bene l’attenzione nei loro confronti”. Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) ha invece chiesto chiarimenti su un possibile ampliamento della platea dei beneficiari. “È un obiettivo allo studio – ha risposto Rosolen – da raggiungere non attraverso una modifica dell’Isee, ma guardando alle fasce degli importi pensionistici”.

Il sostegno della maggioranza

Ampio sostegno è arrivato dai banchi della maggioranza. Maddalena Spagnolo (Futuro nazionale) ha definito la misura “un segno tangibile dell’impegno costante della Regione per stare vicino a chi ha necessità e non lasciare indietro nessuno”.

Per Antonio Calligaris (Lega), “è la dimostrazione che l’Opposizione sbagliava quando sosteneva che le risorse pubbliche dovrebbero tornare ai cittadini sotto forma di servizi e non di guadagni per pochi, oppure accusava che questa amministrazione è ricca con i ricchi e povera con i poveri”.