Il mosaico della Scuola di Spilimbergo impreziosirà la Baia di Grignano

L'assessore regionale Crisitina Amirante con il sidaco di Spilimbergo Enrico Sarcinelli all'interno della galleria del mosaico a Spilimbergo

La Scuola Mosaicisti del Friuli sarà protagonista della riqualificazione della Baia di Grignano, a Trieste. Sarà infatti l’istituto di Spilimbergo a studiare, progettare e realizzare il mosaico destinato a valorizzare uno degli interventi pubblici più importanti sul litorale triestino.

L’annuncio è arrivato durante l’inaugurazione della 32esima edizione della mostra “Mosaico&Mosaici”, ospitata a Spilimbergo, dove l’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante ha sottolineato il ruolo della scuola nella valorizzazione del legame tra arte, architettura e spazio pubblico.

Il mosaico torna protagonista nell’architettura

“La Regione vuole restituire all’architettura la sua dimensione artistica e, in questa prospettiva, la Scuola Mosaicisti del Friuli avrà un ruolo da protagonista”, ha spiegato Amirante.

L’obiettivo, ha aggiunto l’assessore, è promuovere l’inserimento di opere d’arte negli interventi pubblici, perché mosaici, sculture e pitture non siano considerati semplici elementi decorativi, ma parti capaci di caratterizzare gli edifici: “Il mosaico, la scultura e la pittura non sono semplici decorazioni, ma elementi capaci di rendere unico un edificio e di raccontare il proprio tempo”, ha sottolineato Amirante.

La scuola di Spilimbergo eccellenza internazionale

Durante la cerimonia l’assessore ha evidenziato il valore della Scuola Mosaicisti del Friuli come realtà formativa e artistica capace di mantenere viva una tradizione antica e, allo stesso tempo, creare nuove opportunità professionali.

“La Scuola raggiunge costantemente il numero massimo di iscritti consentito dalla capienza dei laboratori e i suoi allievi, provenienti da quindici Paesi, ottengono risultati importanti una volta concluso il percorso formativo”, ha dichiarato Amirante.

Molti diplomati scelgono di aprire un proprio studio, mentre in Friuli Venezia Giulia cresce anche il numero delle aziende specializzate nella produzione di mosaici. Un sistema che porta questa particolare professionalità friulana in Italia e nel mondo.

A Spilimbergo un’opera da oltre mille metri quadrati

Durante la mostra “Mosaico&Mosaici” è stata presentata anche la nuova pavimentazione musiva realizzata dagli studenti e dai docenti della scuola, definita dall’assessore “un’opera di straordinaria complessità e di eccezionale bellezza”.

L’intervento, dal titolo “Flora e Fauna in Friuli Venezia Giulia”, si sviluppa su una superficie di 1.265 metri quadrati e collega i tre edifici che compongono la Galleria della Scuola Mosaicisti del Friuli. Un esempio concreto del valore artistico e progettuale dell’istituto che ora si prepara a portare la propria firma anche sulla Baia di Grignano, unendo tradizione, innovazione e architettura contemporanea.