Treni storici, ecco i dieci viaggi tra luglio e agosto alla scoperta del Friuli

Foto Fabrice Gallina

Un’estate lenta, da vivere affacciati ai finestrini delle carrozze d’altri tempi, tra città d’arte, borghi, paesaggi naturali e manifestazioni del territorio. Torna anche nei mesi più caldi il programma dei treni storici in Friuli Venezia Giulia: tra luglio e agosto sono dieci gli appuntamenti in calendario a bordo dei Centoporte, le carrozze anni Trenta che accompagneranno viaggiatori, curiosi e appassionati alla scoperta della regione.

L’iniziativa è promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con FS Treni turistici italiani, con il supporto tecnico-operativo di PromoTurismoFVG. L’obiettivo è valorizzare il territorio attraverso un’esperienza di viaggio diversa, sostenibile e legata alla rete ferroviaria. Tutti gli aggiornamenti sui prossimi appuntamenti sono disponibili sul sito di PromoTurismoFVG, nella pagina dedicata ai treni storici.

Gli appuntamenti di luglio

Il calendario estivo partirà domenica 5 luglio con il Treno storico Folkest, che da Trieste raggiungerà Gemona del Friuli e poi San Daniele in occasione di Folkest, l’international folk music festival. La giornata unirà musica, culture del mondo e visite nel centro storico, con la possibilità di scoprire anche il duomo, la chiesa e la Biblioteca Guarneriana, aperta straordinariamente su prenotazione al costo di 4 euro a persona.

Domenica 12 luglio sarà la volta del Treno delle Dolomiti Friulane, in partenza da Udine verso Montereale Valcellina e Barcis. Il viaggio attraverserà i paesaggi naturalistici delle Dolomiti Friulane e porterà i passeggeri alla scoperta della centrale idroelettrica di Malnisio e della vecchia strada della Valcellina, una delle aree più suggestive del Friuli Venezia Giulia.

Il 19 luglio il Treno storico alla scoperta di Pinzano al Tagliamento e della Val d’Arzino partirà da Treviso per condurre i viaggiatori in una zona del Medio Friuli compresa tra il corso del Tagliamento e la valle d’Arzino.

A chiudere il mese sarà, domenica 26 luglio, il Treno della Rinascita, con un itinerario dedicato alla memoria e alla storia del Friuli. Il percorso toccherà il Forte di Osoppo e Gemona del Friuli, tra il duomo di Santa Maria Assunta e il castello che domina la città. Durante il viaggio e alla stazione ferroviaria saranno proposti approfondimenti di storia, tecnica e cultura ferroviaria a cura dell’Associazione Museo Stazione Trieste Campo Marzio. L’appuntamento si inserisce anche nel percorso di avvicinamento al cinquantenario del terremoto del 1976.

Agosto tra borghi, folklore e confini

Il programma di agosto inizierà sabato 1° agosto con il Tempus Express 2026, treno storico notturno organizzato in occasione della manifestazione “Tempus est Jocundum” a Gemona del Friuli. I passeggeri saranno accolti in un’atmosfera medievale, tra giullari, sputafuoco, musici, cartomanti, artisti e “taberne” con piatti tipici e bevande.

Domenica 2 agosto il Treno storico alla scoperta di Pordenone partirà da Trieste per raggiungere la città sul Noncello. In programma una visita guidata tra il duomo, le vie del centro e i dipinti di Giovanni Antonio De Sacchis, detto il Pordenone, con un passaggio anche nel racconto artistico legato al Civico Museo d’Arte di Palazzo Ricchieri.

Lunedì 10 agosto il Treno storico del Folklore collegherà Gorizia ad Aviano in occasione del Festival del Folklore, manifestazione che ogni anno porta in Friuli Venezia Giulia gruppi provenienti da diversi Paesi del mondo. L’esperienza comprenderà anche una visita guidata a Polcenigo, con un approfondimento sulla tradizione dell’intreccio.

Domenica 16 agosto il Treno storico del Confine partirà da Gorizia verso Tarvisio, con fermate intermedie a Udine e Gemona del Friuli. Il viaggio toccherà luoghi simbolici delle terre di confine, dal Museo della Dogana di Coccau al Parco internazionale geominerario di Raibl con la ex miniera di Cave del Predil, per poi concludersi a Tarvisio in occasione dell’Alpenfest, festival transfrontaliero dedicato all’incontro tra culture, tradizioni e sapori.

Il Treno dei borghi più belli d’Italia, domenica 23 agosto, partirà da Treviso per accompagnare i passeggeri alla scoperta di Poffabro, Toppo e Travesio. L’itinerario permetterà di conoscere borghi e località ricchi di storia, con il supporto di una guida.

L’ultimo appuntamento del mese sarà domenica 30 agosto con il Treno storico Città del Medioevo, diretto a Sesto al Reghena e Cordovado in occasione di “Cordovado Medievale”. La manifestazione proporrà storia, gioco e spettacolo, con un focus sulla guerra per la successione del Patriarcato nel 1387.

Biglietti, tariffe e informazioni utili

Anche per il 2026 il calendario dei treni storici propone tariffe speciali e programmi che includono visite guidate e attività naturalistiche gratuite. Complessivamente sono 38 le corse previste nell’anno, con attenzione particolare al cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli Venezia Giulia e a Pordenone, che nel 2027 sarà Capitale italiana della Cultura.

Il prezzo promozionale è fisso, indipendentemente dalla lunghezza della tratta. Per i treni con locomotiva elettrica o diesel il biglietto di andata e ritorno costa 10 euro per gli adulti, 5 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni non compiuti ed è gratuito per i bambini sotto i 4 anni. Per i treni con locomotiva a vapore il costo è di 15 euro per gli adulti, 7,50 euro per i bambini dai 4 ai 12 anni non compiuti, con gratuità per i più piccoli.

È possibile acquistare anche la sola tratta di andata o di ritorno, ma non è prevista la prenotazione del posto a sedere. I biglietti sono disponibili online sul sito di Trenitalia, nelle biglietterie, ai self-service delle stazioni e nelle agenzie di viaggio abilitate. La vendita apre due settimane prima della data del viaggio sul sito di Fondazione FS e prosegue fino a esaurimento posti. La capienza massima dei treni storici è di 250 passeggeri.

Il fascino delle carrozze d’altri tempi

I treni storici sono restaurati e mantenuti per conservare il fascino e l’autenticità del viaggio ferroviario di un tempo. Proprio per questo possono non offrire tutte le comodità moderne, come il condizionamento estivo o il riscaldamento centralizzato. Ai passeggeri viene quindi consigliato un abbigliamento adeguato al clima.

È possibile portare la bicicletta a bordo, ma i posti disponibili sono limitati e non prenotabili. Su tutti i treni sarà presente personale di PromoTurismoFVG, incaricato di distribuire il programma della giornata e un questionario di gradimento tramite QR code. Per informazioni sul programma e sull’operatività dei treni sono disponibili gli infopoint di PromoTurismoFVG di Tolmezzo e Sacile.