Raccogliere l’uva e scoprire il vino: in FVG la vendemmia aperta ai visitatori

Non solo degustare un calice, ma scoprire da vicino come nasce. In Friuli Venezia Giulia torna la possibilità di vivere la vendemmia in prima persona, entrando nei vigneti, raccogliendo l’uva insieme ai produttori e conoscendo i segreti della trasformazione che porta dal grappolo alla bottiglia.

Sono diverse le aziende vitivinicole aderenti alla Strada del Vino e dei Sapori del Friuli Venezia Giulia che anche quest’anno propongono la vendemmia turistico-didattica, un’esperienza pensata per appassionati di vino, famiglie e curiosi che vogliono trascorrere una giornata tra i filari e in cantina.

I partecipanti potranno contribuire alla raccolta delle uve, conoscere le tecniche utilizzate dai produttori e scoprire le diverse fasi della vendemmia. Per gli esperti sono previsti approfondimenti sulla produzione e degustazioni guidate, mentre per le famiglie non mancheranno attività più semplici e coinvolgenti dedicate anche ai bambini.

Molte cantine arricchiscono inoltre l’esperienza con momenti conviviali: dal tradizionale pranzo dei vendemmiatori alle cene degustazione con i vini dell’azienda e i prodotti tipici del territorio.

Dalle colline dei Colli Orientali al Collio: le cantine coinvolte

Tra le aziende che aprono le porte ai visitatori c’è Colutta, nella Doc Friuli Colli Orientali. La vendemmia viene organizzata su richiesta, in base al momento migliore per la maturazione delle uve. I partecipanti inizieranno la giornata tra i filari, per poi spostarsi in cantina e conoscere le prime fasi della vinificazione. L’esperienza si conclude con una degustazione dei vini dell’azienda accompagnati da prodotti tipici locali.

Sempre nei Colli Orientali, a Buttrio, la Conte d’Attimis-Maniago propone dal 28 agosto al 30 settembre un viaggio tra storia e vino. I visitatori saranno accompagnati nei vigneti storici della tenuta e nella cantina sotterranea cinquecentesca, dove potranno degustare i vini prodotti dall’azienda. L’esperienza può essere completata con un tour in fuoristrada tra le vigne o con un picnic nel frutteto.

A Grupignano di Cividale del Friuli l’appuntamento è invece con Elio Vini, nelle giornate del 12, 19 e 26 settembre. Ad accogliere i partecipanti sarà il vignaiolo Franco Venica, che presenterà l’azienda prima dell’inizio della raccolta. La giornata terminerà con una degustazione dei vini accompagnati da salumi e formaggi locali.

Una giornata in vigna anche per le famiglie

A Vivaro, nella Doc Friuli Grave, Gelindo dei Magredi propone un’esperienza dedicata soprattutto alle famiglie il 30 agosto e il 5, 13 e 19 settembre. I partecipanti raggiungeranno la Vigna del Paradis a bordo di carrozze trainate da cavalli, per poi prendere parte alla raccolta dell’uva. L’esperienza continuerà con la tradizionale pigiatura e con la trasformazione del mosto in succo d’uva da imbottigliare.

Nel cuore della Doc Collio, invece, Gradis’ciutta organizza il 12 settembre una vendemmia didattica dedicata a chi vuole conoscere il lavoro di un’azienda che opera completamente in regime biologico. Dopo la raccolta tra i filari seguiranno la visita in cantina e una degustazione dei vini.

Tra pigiatura a piedi nudi e cene degustazione

Alla Le Due Torri, nella Doc Friuli Colli Orientali, la vendemmia accompagnerà il terzo e quarto weekend di settembre. I partecipanti potranno raccogliere l’uva, visitare la cantina e conoscere le prime fasi della vinificazione. Per i più piccoli è prevista anche la tradizionale pigiatura dell’uva a piedi nudi, mentre la giornata si concluderà con una cena degustazione.

Ad Adegliacco, nella Doc Friuli Grave, l’Agriturismo Tonutti aprirà le porte durante il periodo della vendemmia per far vivere l’atmosfera autentica della raccolta. Dopo l’esperienza nei vigneti e la scoperta delle prime fasi della trasformazione dell’uva in mosto, i partecipanti potranno condividere il pranzo dei vendemmiatori con i sapori del territorio.

La vendemmia turistico-didattica diventa così un modo per conoscere il vino friulano non solo attraverso il bicchiere, ma attraverso le persone, le storie e il lavoro che ogni anno accompagnano la nascita di nuove bottiglie.