Sacile, parte il cantiere per la nuova “casa” dei Vigili del fuoco volontari

L'assessore Pierpaolo Roberti partecipa alla posa della prima pietra nel cantiere

Una nuova “casa” per chi ogni giorno interviene per proteggere il territorio. A Sacile è ufficialmente partito il cantiere del nuovo Distaccamento dei Vigili del fuoco volontari, con la posa della prima pietra di una struttura attesa da anni e destinata a migliorare le condizioni operative dei pompieri e la qualità del servizio offerto alla comunità.

L’opera sarà completata grazie anche al contributo della Regione Friuli Venezia Giulia, che ha stanziato ulteriori 2,3 milioni di euro nell’ultimo assestamento estivo di bilancio.

“Il nuovo Distaccamento dei Vigili del fuoco volontari di Sacile rappresenta un’opera strategica per garantire un servizio sempre più efficiente a favore della comunità e della sicurezza del territorio – ha dichiarato l’assessore regionale alle Sicurezza Pierpaolo Roberti, intervenendo alla cerimonia della posa della prima pietra -. La Regione ha creduto fin dall’inizio in questo progetto e lo ha sostenuto concretamente, destinando anche con il recente assestamento estivo di bilancio ulteriori 2,3 milioni di euro per consentirne il completamento“.

Una sede moderna per quasi cinquanta volontari

Il nuovo Distaccamento nasce da un progetto avviato nel 2011 e fortemente voluto dall’Amministrazione comunale di Sacile. La nuova struttura permetterà ai volontari di operare in spazi più moderni e funzionali, migliorando la capacità di intervento e la risposta alle emergenze sul territorio.

Dal 2021 il Distaccamento può contare su quasi cinquanta volontari, di cui una trentina operativi, impegnati quotidianamente nelle attività di soccorso a copertura di un’area che comprende, oltre a Sacile, anche i Comuni di Fontanafredda, Brugnera e Caneva, oltre alla rilevante zona industriale del mobile. La nuova sede consentirà di migliorare non solo l’efficienza del servizio, ma anche la logistica e le condizioni di lavoro del personale volontario che fa capo al Distaccamento dei Vigili del fuoco di Sacile.

La cerimonia con istituzioni e Vigili del fuoco

Alla posa della prima pietra hanno partecipato il sindaco di Sacile Carlo Spagnol, il comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Pordenone Giorgio Basile, l’assessore regionale alle Autonomie locali, Funzione pubblica, Sicurezza e Immigrazione Pierpaolo Roberti, il viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Vannia Gava e il capo del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco Eros Mannino.

Presenti anche una rappresentanza dei pompieri della Base Usaf di Aviano e le autorità del territorio. Tutti gli intervenuti hanno sottolineato l’importanza della nuova struttura, destinata a rafforzare la risposta dei soccorsi e a garantire spazi più adeguati per i volontari impegnati ogni giorno nelle attività di emergenza. Al termine degli interventi, il parroco di Sacile don Andrea Dal Cin ha benedetto l’area di cantiere e tutti i presenti.

“Un’opera attesa da molti anni”

“Il contributo regionale – ha spiegato Roberti – consentirà di completare il secondo lotto dell’intervento e di portare finalmente a termine un’opera attesa da molti anni. Dopo un lungo iter, rallentato prima dai vincoli del Patto di stabilità e successivamente dall’aumento dei costi delle costruzioni, oggi possiamo guardare con fiducia all’avvio di un cantiere che offrirà ai volontari spazi adeguati per operare nelle migliori condizioni, a beneficio dell’intera comunità”.

L’assessore ha ribadito il valore strategico delle sedi operative dei soccorritori. “Le sedi dei Vigili del fuoco non sono semplici edifici, ma infrastrutture essenziali per garantire un servizio sempre più efficace ai cittadini”, ha sottolineato Roberti.

Il ringraziamento ai soccorritori impegnati sul Carso

Durante il suo intervento, Roberti ha inoltre rivolto un ringraziamento ai Vigili del fuoco, al Corpo forestale regionale e alla Protezione civile per il lavoro svolto nelle operazioni di spegnimento del vasto incendio che ha interessato il Carso triestino nel fine settimana.

Grazie alla professionalità e alla dedizione di tutte le donne e gli uomini impegnati sul campo è stato possibile contenere e domare le fiamme, evitando conseguenze ancora più gravi per il territorio e per la sicurezza delle persone”, ha concluso l’assessore.