Parte Verde Speranza, una pianta per finanziare le cure oncologiche e la ricerca

Verde speranza finanzierà anche i progetti del Cro di Aviano e del Burlo Garofolo di Trieste.

Parte il 26 febbraio 2026, la nuova edizione di “Verde Speranza”, la campagna solidale promossa da Coop Alleanza 3.0 che coinvolge oltre 340 punti vendita in otto regioni italiane, dal Friuli Venezia Giulia alla Puglia. Soci e consumatori potranno contribuire concretamente alla ricerca e alla prevenzione oncologica acquistando una delle piccole piante contrassegnate dal logo dell’iniziativa: per ogni esemplare venduto sarà devoluto un euro a enti, poli di ricerca e ospedali specializzati.

Un gesto semplice che si traduce in un aiuto concreto per sostenere studi scientifici, innovazione tecnologica e servizi dedicati ai pazienti e alle loro famiglie.

La ricerca oncologica e il bisogno di sostegno

La ricerca contro il cancro si muove su due fronti: potenziare le terapie quando la malattia è già comparsa e investire in prevenzione e diagnosi precoce. Non sempre i fondi pubblici riescono a coprire tutte le esigenze economiche: servono risorse per nuove apparecchiature, per studi clinici avanzati e per sostenere le famiglie dei pazienti.

In questo contesto, “Verde Speranza” rappresenta un contributo concreto per rendere il cancro sempre più curabile e migliorare la qualità della vita delle persone.

Una pianta diversa ogni mese: il calendario 2026

Le piante saranno disponibili secondo un calendario che accompagna l’anno e le sue ricorrenze:

  • 26 febbraio – 11 marzo: Mini Calle, per la Festa della Donna
  • 26 marzo – 6 aprile: Azalea, nel periodo pasquale
  • 7 maggio – 20 maggio: Rosa Kordana, per la Festa della Mamma
  • 21 maggio – 3 giugno: Ortensia, nel cuore della primavera
  • 4 giugno – 31 agosto: Sansevieria, simbolo di resilienza estiva
  • 24 settembre – 7 ottobre: Bonsai, per la Festa dei Nonni
  • 19 novembre – 2 dicembre: Alberello di Natale
  • 3 dicembre – 16 dicembre: Ciclamino

Ogni pianta diventa così un segno tangibile di partecipazione e speranza.

Gli enti beneficiari e i progetti sostenuti

Per ogni piantina venduta sarà devoluto un euro a favore di enti impegnati nella prevenzione e nella cura oncologica. Tra questi:

  • IRCCS Centro di Riferimento Oncologico (Aviano): introduzione di tecniche chirurgiche minimamente invasive che possono ridurre i tempi di recupero e migliorare la qualità della vita per le donne che affrontano la sfida di un tumore ginecologico. Con i fondi raccolti sarà possibile finanziarie studi avanzati per migliorare le tecniche chirurgiche, implementare strumenti all’avanguardia nel trattamento dei tumori ginecologici e formare personale altamente specializzato, capace di offrire le migliori cure alle pazienti
  • IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo (Trieste): sviluppo di un ovaio artificiale per la possibilità di avere una gravidanza in donne che hanno superato il tumore. Molte donne riescono a guarire dal tumore ma le terapie necessarie potrebbero aver distrutto la loro fertilità. In molti casi è possibile congelare gli ovociti, in altri, soprattutto in bambine e adolescenti, non è possibile. La ricerca mira a sviluppare un metodo che prevede di prelevare e congelare strisce di ovaio prima delle terapie. Una volta superato il tumore questo tessuto verrebbe reimpiantato nella donna con un sistema che ne garantisce la vascolarizzazione e la vitalità, in modo che da questo stesso tessuto si possano ottenere degli ovuli per la fecondazione in vitro e quindi eseguire tentativi per avere una gravidanza.
  • Fondazione Città della Speranza Onlus (Padova): sostegno alla prevenzione, diagnosi e cura delle patologie oncoematologiche pediatriche.
  • IOM – Istituto Oncologico Mantovano (Mantova): supporto fisico e psicologico alle donne operate al seno e alle loro famiglie.
  • Fondazione GRADE Onlus (Reggio Emilia): acquisto di una risonanza magnetica 3 Tesla di ultima generazione per il CORE dell’Ospedale di Reggio Emilia.
  • LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Ferrara): sostegno alla cura e prevenzione oncologica.
  • LILT – Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (Bologna): sostegno alla cura e prevenzione oncologica.
  • Istituto Romagnolo per lo Studio dei Tumori Dino Amadori IRCCS (Meldola, FC): studio di immunoterapie e trattamenti cellulari innovativi.
  • Presidio Ospedaliero C. e G. Mazzoni (Ascoli Piceno): sostegno alla cura e prevenzione oncologica.
  • Associazione Lorenzo Risolo (Lecce): progetto di pannelli standardizzati di analisi genetica per individuare predisposizioni al cancro nei bambini e giovani adulti.

I risultati del 2025

Nel 2025 la campagna ha permesso di raccogliere quasi 50mila euro, interamente destinati agli enti aderenti. Un risultato che conferma come anche un piccolo gesto quotidiano possa generare un impatto concreto e diffuso.

Con l’edizione 2026, “Verde Speranza” rinnova il proprio impegno: coltivare, insieme, una speranza che si traduce in ricerca, innovazione e nuove possibilità di cura.