Adeguamento delle pensioni al costo della vita, ecco chi guadagnerà di più anche in Friuli

L’adeguamento delle pensioni.

Il Governo ha deciso: sarà del 5,4% l’indice di inflazione media su cui basare la perequazione, ossia l’adeguamento delle pensioni al caro vita per il 2024. Dal prossimo anno, quindi, l’assegno mensile per chi è in quiescenza aumenta per tutti anche in Friuli Venezia Giulia.

Non per tutti, però, crescerà allo stesso modo, perché dipende dalla fascia della pensione stessa: solo per chi ha un assegno fino a 4 volte la minima l’aumento effettivo sarà del 5,4%. Il massimo sarà di più 122 euro lordi al mese e andrà a beneficio di chi ha una pensione di 2.272 euro: per loro, l’assegno passerà a 2.394 euro lordi al mese. Per le pensioni più alte, l’aumento sarà in percentuale proporzionale.

In Fvg, la maggior parte dei pensionati (264mila su un totale di 355 mila) percepisce un assegno fino a quattro volte la minima (ossia minore o uguale a 2.271 euro lordi mensili); il restante 25% si distribuisce su fasce superiori: 11,8% tra 2.271 e 2.839 euro lordi mensili; il 6,4% tra 2.839 e 3.407 euro lordi, il 4,4% tra 3.407 e 4.543 euro lordi, il 1,9% tra 4.543 e 5.679 euro lordi, e l’1,2% (4.200 persone) con redditi superiori a 5.679 euro lordi.

Per quanto riguarda i conguagli di dicembre, grazie alla perequazione, si prevede un aumento tra i 188 e i 251 euro lordi in base alle fasce di reddito.

Le pensioni minime.

Buone notizie sul fronte delle pensioni minime: dopo l’adeguamento dell’8,1% del 2023 (cui si aggiungevano aumenti straordinari dell’1,5% per i pensionati fino a 74 anni e del 6,4% per gli over 75) con la rivalutazione prevista per il 2024 e un aumento straordinario del 2,3%, supereranno per tutti i 600 euro lordi al mese, raggiungendo quasi i 615.