Il settore degli agriturismi Friuli prosegue il suo sviluppo all’insegna della qualità e l’autenticità. Dieci nuovi professionisti hanno infatti completato con successo il percorso formativo promosso da Coldiretti Fvg e Terranostra Campagna Amica, ottenendo il titolo di Cuoco Contadino. Questa figura non è un semplice chef, ma un ambasciatore della terra che unisce la maestria ai fornelli alla conoscenza profonda delle materie prime locali, portando nuova linfa alla rete che valorizza l’ospitalità rurale della regione.
Un traguardo celebrato nel cuore del territorio
La consegna ufficiale degli attestati, momento simbolo per il futuro degli agriturismi Friuli, si è svolta presso il Mulino delle Tolle a Bagnaria Arsa. L’evento ha rappresentato il coronamento di una giornata intensa, dove la teoria si è mescolata al racconto del paesaggio agrario. I partecipanti hanno dato prova delle loro abilità curando una degustazione finale che ha messo in risalto i sapori distintivi della nostra area, dimostrando come la cucina di qualità sia il vero motore del turismo verde.
I volti che firmano i menù degli agriturismi Friuli
A ricevere l’ambito riconoscimento sono stati professionisti provenienti da diverse aree della regione, portando il prestigio della rete nazionale in vari agriturismi Friuli. Tra i diplomati troviamo Ilenija Baijnik e Andrea Radetti dell’agriristorante Silene di Jamiano, Martina De Marchi del Casale ai Prati di Latisana, Andrea Listuzzi della Fattoria di Pavia di Udine.
E ancoraGiacomo Colombo e Simone Tamai della Malga Polpazza di Clauzetto, Marzia Tonutti dell’agriturismo Tonutti di Tavagnacco, Fabio Milano del Mulino delle Tolle, Silvia Linteris di Casarsa della Delizia e Linda Pituello dell’agriturismo Pituello di Talmassons.
Il valore della formazione per Campagna Amica
Il percorso, curato dalla responsabile regionale di Campagna Amica Vanessa Orlando, ha puntato a rafforzare l’identità delle aziende associate a Coldiretti. Attraverso lezioni teoriche e sessioni pratiche, l’obiettivo è stato quello di fornire strumenti concreti per far sì che gli agriturismi Friuli diventino veri custodi della biodiversità. Il Cuoco Contadino interpreta il piatto come un racconto: ogni ingrediente parla dell’azienda agricola di origine, trasformando la cena in un’esperienza sensoriale radicata nel territorio friulano.
Una giuria d’eccezione per l’agricoltura locale
A valutare l’operato dei nuovi cuochi è stata una giuria composta da esperti di comunicazione e tecnici del settore, tra cui Elisa Dorotea, la blogger Chiara Marchi-MissClaire e il friulancer Marcus Orator. Insieme a loro, Diego Scaramuzza, cuoco contadino di Campagna Amica d’Italia e vicepresidente nazionale di Terranostra Fvg, e il presidente di Coldiretti Fvg Martin Figelj.
“Il Cuoco contadino – sottolinea Figelj – è una figura chiave per l’agriturismo e per la promozione del territorio: attraverso i piatti racconta l’identità agricola del Friuli Venezia Giulia, valorizzando i prodotti delle aziende e trasformandoli in un’esperienza autentica per chi arriva nelle nostre campagne”.
