Misure di sicurezza rafforzate alla base Usaf di Aviano, in provincia di Pordenone, poche ore dopo l’attacco congiunto di Israele e Stati Uniti contro obiettivi in Iran. La struttura militare americana, punto strategico per le operazioni in Europa e nel Mediterraneo, è ora sottoposta a una vigilanza rafforzata su coordinamento della Prefettura.
L’aeroporto “Pagliano e Gori”, sede del 31st Fighter Wing, rappresenta uno dei principali presidi statunitensi in Italia e nel continente europeo. Pur restando formalmente al livello di allerta “Bravo plus”, quindi senza un innalzamento ufficiale, le misure di controllo sono state comunque intensificate. I controlli agli accessi risultano più rigorosi e la sorveglianza è stata rafforzata, anche se nel fine settimana l’attività operativa della base è ridotta.
Non è escluso che nelle prossime ore il livello di allerta possa essere innalzato a “Charlie”, uno step superiore che comporterebbe ulteriori restrizioni e un rafforzamento ancora più marcato dei dispositivi di sicurezza.
La decisione del Viminale e il coordinamento sul territorio
La stretta è maturata dopo una riunione straordinaria al Viminale del Comitato di Analisi Strategica Antiterrorismo. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha disposto un potenziamento dei dispositivi di sicurezza su tutti gli obiettivi sensibili del Paese, con particolare attenzione alle strutture statunitensi e israeliane.
A livello locale, il prefetto di Pordenone, Michele Lastella, ha immediatamente attivato servizi di osservazione e monitoraggio, procedendo alla mappatura dei siti ritenuti più esposti a rischio e coinvolgendo anche i Comuni limitrofi alla base. Le pattuglie delle forze dell’ordine sono state potenziate e la vigilanza è costante anche nelle aree esterne al perimetro militare.
Aviano osservata speciale nello scacchiere europeo
Dal punto di vista militare, un attacco diretto dall’Iran appare altamente improbabile. La distanza tra Teheran e l’Italia è di circa 3.700 chilometri, superiore alla gittata massima dichiarata dei missili iraniani. Il timore non riguarda quindi un’azione convenzionale, bensì le possibili conseguenze di una destabilizzazione più ampia del conflitto.
In questo scenario, la Base di Aviano assume un valore strategico soprattutto simbolico e logistico. È sede del 31st Fighter Wing, reparto dell’US Air Force composto da due squadroni di F-16: uno è attualmente impegnato in esercitazioni in Europa, l’altro si trova da mesi in Medio Oriente per attività addestrative.
I livelli di allerta FPCON
Il sistema FPCON (Force Protection Condition) è la scala utilizzata dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti per determinare il livello di sicurezza e le misure di protezione da adottare contro possibili minacce. Le cinque condizioni previste sono:
- FPCON NORMAL: nessuna attività terroristica in corso. Le forze di sicurezza sono impiegate solo per le attività ordinarie di contrasto alla criminalità.
- FPCON ALFA: esiste una generica minaccia terroristica non prevedibile. Si attivano procedure standard, con una maggiore attenzione informativa al personale.
- FPCON BRAVO: minaccia terroristica piuttosto prevedibile. Le misure di sicurezza vengono rafforzate, con effetti anche sul personale e sui controlli.
- FPCON CHARLIE: forti indizi di un attacco imminente o conferme da parte dell’intelligence su un pericolo concreto.
- FPCON DELTA: attacco terroristico in corso o appena avvenuto. È lo stato massimo d’allerta, generalmente attivato solo nelle aree direttamente colpite o a rischio immediato.




