È atteso per il prossimo weekend il picco dell’esodo estivo sulla A23 Udine-Tarvisio, la direttrice che collega il Friuli al confine con l’Austria e al Nord Europa. Nei giorni da venerdì 7 a domenica 9 agosto l’autostrada sarà interessata da un forte aumento dei flussi, con particolare attenzione alla barriera di Ugovizza, uno dei punti più delicati della viabilità regionale nei periodi di maggiore afflusso.
Secondo le stime di Autostrade per l’Italia, complessivamente sulle tratte gestite dalla Direzione di Tronco di Udine, che comprende la A23 Udine-Tarvisio e la A27 Venezia-Belluno, tra l’ultimo weekend di luglio e il secondo fine settimana di agosto sono previsti circa 100 mila veicoli in transito, con un incremento di circa il 65% rispetto ai flussi quotidiani.
Ugovizza sorvegliata speciale: pagamenti più rapidi al casello
Per gestire il traffico proveniente o diretto al confine austriaco, Autostrade per l’Italia ha messo in campo un piano straordinario condiviso con la Prefettura. Alla barriera di Ugovizza è stato potenziato il servizio di esazione, con l’obiettivo di velocizzare le operazioni di pagamento e ridurre il rischio di accumuli nei momenti di maggiore pressione.
A supporto della gestione dei flussi c’è anche la collaborazione con le autostrade austriache e con i principali sistemi di navigazione: le informazioni provenienti dalle sale operative vengono aggiornate in tempo reale per segnalare eventuali rallentamenti e criticità agli automobilisti.
Più uomini e mezzi sulla A23: sospesi i cantieri più impattanti
Per affrontare le giornate di massimo traffico, la Direzione di Tronco di Udine di Autostrade per l’Italia ha raddoppiato la presenza di uomini e mezzi, mettendo in campo circa 70 operatori e 20 mezzi pronti a intervenire in caso di necessità e a fornire assistenza agli utenti.
Sono stati inoltre sospesi i cantieri con impatto sulla carreggiata, così da garantire la massima disponibilità delle corsie nei momenti caratterizzati dai maggiori volumi di traffico. Potenziata anche la segnaletica in prossimità dello svincolo di Tarvisio Nord, punto strategico per la gestione dei flussi in ingresso e uscita dalla Val Canale.
Oltre 600 telecamere controllano la rete autostradale
Le misure per l’esodo sono state illustrate durante la visita del vicepresidente del Consiglio regionale del Friuli Venezia Giulia Stefano Mazzolini alla Control Room della Direzione di Tronco di Udine di Autostrade per l’Italia.
La sala operativa consente il monitoraggio in tempo reale della rete grazie a sistemi tecnologici avanzati: sono oltre 600 le telecamere installate lungo le tratte di competenza e numerosi i sensori presenti nelle 12 gallerie gestite dalla direzione. Tra le tecnologie più recenti c’è anche il sistema di rilevazione dei veicoli contromano installato allo svincolo di Tarvisio Nord, pensato per aumentare la sicurezza e rendere più tempestivi gli interventi.
Della Porta: «Nei giorni di esodo emerge il ruolo strategico della A23»
“È proprio nelle giornate di grande esodo che diventa evidente la strategicità della rete che attraversa questo territorio, quale punto di passaggio dal nostro Paese al Nord Europa”, ha spiegato il direttore di Tronco di Udine di Autostrade per l’Italia Giuseppe Della Porta.
“Il confronto e la collaborazione con le istituzioni locali sono in grado di migliorare ulteriormente il servizio che quotidianamente forniamo ai nostri utenti, così come la definizione delle misure straordinarie che mettiamo in campo nelle giornate di grandi spostamenti come quelle tipiche di questa stagione”, ha aggiunto.
Mazzolini: «Importante il livello di attenzione sulla sicurezza»
Al termine della visita, il vicepresidente regionale Stefano Mazzolini ha sottolineato l’importanza del lavoro svolto nella gestione della viabilità. “È la prima volta che vengo in questa sala di controllo ed è bello vedere come sia organizzata la viabilità e il livello di attenzione che mettono sulla sicurezza nelle nostre tratte autostradali”, ha commentato Mazzolini.
Il vicepresidente ha quindi evidenziato la disponibilità a proseguire il confronto con Autostrade per l’Italia per migliorare ulteriormente la gestione dei flussi sulla A23 e in Val Canale.

