Due nuovi incendi in poche ore sul Carso, fiamme domate tra Trebiciano e Padriciano

Non c’è pace in questa torrida estate per il Carso triestino, ancora una volta alle prese con gli incendi. Nel giro di pochi minuti due roghi di vegetazione sono divampati nel pomeriggio di oggi, giovedì 6 agosto, in due aree diverse del territorio: il primo lungo il sentiero 3 tra Trebiciano e Orlek, a cavallo del confine con la Slovenia, il secondo nella zona di Gropada-Padriciano.

Le fiamme sono state domate grazie al lavoro coordinato dei Vigili del fuoco italiani e sloveni e delle squadre impegnate sul posto. L’aggiornamento delle 16 comunica che entrambi gli incendi sono spenti e che sono in corso le operazioni di bonifica per verificare l’assenza di eventuali focolai residui.

A Trebiciano e Orlek bruciati circa 3 mila metri quadrati di vegetazione carsica

Il primo allarme è scattato alle 12.50 lungo il sentiero 3 tra Trebiciano e Orlek. La sala operativa del comando dei Vigili del fuoco di Trieste ha inviato immediatamente sul posto la squadra AIB (Antincendio Boschivo), che ha avviato le operazioni di spegnimento.

Poco dopo sul posto sono arrivate anche alcune squadre dei Vigili del fuoco sloveni. L’intervento congiunto ha permesso di circoscrivere il fronte delle fiamme e limitarne la propagazione. Secondo le prime stime, l’incendio ha interessato circa 3 mila metri quadrati di vegetazione carsica.

A supporto delle squadre è stata inviata anche un’autobotte della sede centrale del comando di Trieste per garantire il rifornimento idrico dei mezzi impegnati nello spegnimento. Terminata la fase più critica, sono intervenuti nell’area anche il personale del Corpo Forestale Regionale e i volontari AIB della Protezione Civile, impegnati nella bonifica.

Secondo rogo a Padriciano

Poco dopo, alle 13.05, è arrivata una seconda segnalazione per un incendio nella zona di Gropada-Padriciano.

Sul posto è intervenuta la squadra del distaccamento dei Vigili del fuoco di Opicina, che ha individuato il rogo e iniziato le operazioni di spegnimento, e una squadra della sede centrale del comando giuliano che per motivi di sicurezza è stata posizionata a presidio della casa di riposo di Padriciano; contestualmente è stato richiesto anche il supporto della squadra AIB del comando di Gorizia.

A gestire l’emergenza è stata la sala operativa del comando dei Vigili del fuoco di Trieste, impegnata nel coordinamento delle diverse squadre dislocate sui due fronti. L’intervento ha coinvolto una rete di soccorso composta da Vigili del fuoco, personale forestale e volontari antincendio boschivo, con l’obiettivo di contenere rapidamente le fiamme e mettere in sicurezza le aree interessate.