Inaugurata la Festa dei Funghi e dell’Ambiente di Budoia

La Festa dei Funghi e dell’Ambiente di Budoia.

È stata ufficialmente inaugurata questa mattina la 53esima edizione della Festa dei Funghi e dell’Ambiente di Budoia. Alla cerimonia, ospitata nella Sala Convegni dell’ex Latteria, in via del Bianco, a Budoia, hanno preso parte il sindaco di Budoia Ivo Angelin, il presidente della Pro loco Budoia Maurizio Carlon e Dino Salatin, presidente della Magnifica comunità delle Dolomiti friulane, Cavallo e Cansiglio nonché sindaco di Caneva. Hanno partecipato all’evento anche la consigliera regionale Chiara Da Giau e il sindaco di Polcenigo Mario Della Toffola.

Dopo due anni di pausa forzata la Festa dei Fughi e dell’Ambiente è ripartita con un’energia rinnovata che ha trovato riscontro nel pubblico che in questi primi tre giorni ha partecipato numeroso a tutti gli eventi. “Questo nostro appuntamento settembrino – ha detto in apertura il presidente della Pro loco Budoia, Maurizio Carlon – è come sempre la vetrina delle peculiarità del nostro territorio e momento di divulgazione dei nostri obiettivi che sono un sistema di sviluppo sostenibile, far crescere in loco attività turistiche ed agricole in grado di soddisfare la crescente domanda di natura e paesaggio, far conoscere le produzioni agroalimentari tipiche, riqualificare e preservare il territorio, promuovere la produzione di energia attraverso le fonti rinnovabili”.

Tra le novità, ha spiegato Carlon, “la nostra Festa è stata riconosciuta come manifestazione fieristica di interesse locale, sollevando così l’Amministrazione comunale dalla gestione delle aree pubbliche”. Le aree pubbliche che durante i due fine settimana della Festa ospitano gli stand dei prodotti tipici, dell’enogastronomia e dell’artigianato artistico rientrano così nei compiti organizzativi della Pro loco.

Nel suo indirizzo di saluto il sindaco di Budoia, Ivo Angelin, ha ringraziato per l’impegno i volontari dela Pro loco Budoia, i volontari della Protezione civile e i dipendenti del Comune. “Servono visione, identità e senso di appartenenza per valorizzare un territorio che va da Caneva alla Val Tramontina e fino a Barcis – ha aggiunto Dino Salatin, da circa un mese e mezzopresidente della Magnifica comunità delle Dolomiti friulane, Cavallo e Cansiglio nonché sindaco di Caneva, riprendendo il concetto espresso dal presidente della Pro loco Maurizio Carlon – va bene l’orgoglio del campanile, ma è indispensabile aprirsi mettendo in risalto le diversità. Va accantonata la visione personale per iniziare a pensare a un territorio unico. Se non riusciamo a rendere attrattivi i nostri paesi per i giovani, siamo finiti“.

Fiore all’occhiello della “Festa dei Funghi e dell’Ambiente” è la Mostra dei funghi realizzata come sempre dai volontari del Gruppo Micologico Sacilese, capitanato da Emanuele Campo. Nel panorama delle mostre micologiche che si svolgono in Regione, la Mostra di Budoia è l’unica accreditata come Mostra Regionale. Quest’anno i volontari sono riusciti a raccogliere e a esporre circa 400 esemplari (velenosi inclusi) appena raccolti nei boschi e nei prati della nostra regione, classificati e accompagnati da una scheda descrittiva delle loro caratteristiche e della loro commestibilità.

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