Da Gorizia a Udine, il viaggio della fiamma olimpica arriva nel cuore del Friuli

Foto Ezio Cairoli

Il percorso della fiamma olimpica in Friuli.

Dopo la tappa di ieri a Trieste, la fiamma olimpica di Milano-Cortina 2026 simbolo dei Giochi Invernali entra oggi nel cuore del Friuli, attraversando territori e comunità in una giornata carica di significati sportivi, istituzionali e simbolici.

Ieri a Trieste.

Ad accompagnare l’arrivo della fiaccola nel palazzo della Regione a Trieste, ieri, è stato il governatore Massimiliano Fedriga, che ha sottolineato il valore dell’evento: “La staffetta della fiamma olimpica rappresenta un momento di straordinario valore simbolico, capace di irradiare i principi universali dello sport sull’intero territorio nazionale”. Per il Friuli Venezia Giulia, ha aggiunto, essere protagonista di alcune tappe di questo percorso è motivo di profondo orgoglio, perché contribuisce a unire il Paese nel cammino verso uno degli appuntamenti globali più prestigiosi.

All’evento erano presenti anche gli assessori regionali Fabio Scoccimarro, Alessia Rosolen e Pierpaolo Roberti, il portavoce del governatore Edoardo Petiziol e il sindaco di Trieste Roberto Dipiazza. Fedriga ha ribadito come le Olimpiadi non siano solo una celebrazione sportiva, ma una grande occasione di rilancio per l’intero sistema Paese: “Una vetrina fondamentale per potenziare l’attrattività dei territori, stimolare nuovi investimenti e consolidare le opportunità, in particolare per la filiera turistica delle nostre eccellenze locali”.

Il percorso di oggi: da Gorizia a Udine.

La giornata friulana della fiamma olimpica prende il via a metà mattina da Gorizia. Dopo la riunione tecnica e le foto di rito, intorno alle 10.15 i tedofori partono da piazza Municipio, nel cuore del capoluogo isontino, per un percorso a staffetta che attraversa alcune delle vie e delle piazze più rappresentative della città, fino a raggiungere il Parco della Rimembranza poco dopo mezzogiorno.

Da qui il convoglio si sposta verso Gradisca d’Isonzo, Sagrado e Fogliano Redipuglia. Proprio al Sacrario Militare di Redipuglia, luogo simbolo della memoria collettiva nazionale, la fiamma è attesa intorno alle 13.30: immagini destinate a restare, insieme a quelle in piazza Transalpina-Trg Evrope, tra le più suggestive dell’intera giornata.

La grande festa a Udine

Nel tardo pomeriggio la fiaccola arriva a Udine. Nel capoluogo friulano la torcia percorrerà circa 8 chilometri fino al cuore del centro storico udinese, terminando il suo percorso sotto la torre dell’orologio in piazza Libertà, dove si accenderà il braciere olimpico.

La fiamma olimpica partirà intorno alle 17 e 30 da via Cividale, altezza supermercato Lidl, e percorrerà viale Trieste, piazzale D’Annunzio, via Aquileia in direzione centro, via Piave, via Gorghi, via Crispi, Piazza Garibaldi, via del Gelso, via Poscolle, via Marco Volpe, via Micesio sul ring urbano. Si dirigerà verso il centro storico attraverso via Anton Lazzaro Moro, via Mantica, e palazzo Antonini, arrivando poi in via Gemona e piazzale Osoppo.

Da qui il corteo olimpico transiterà in viale della Vittoria verso piazza Primo Maggio. Arrivati in Giardin Grande il tedoforo svolterà in via Porta Nuova, passerà per piazzetta San Cristoforo, compiendo i suoi ultimi passi in via Mercatovecchio, piazza Matteotti, via Cavour e chiuderà il suo percorso in piazza Libertà. I metri finali fino alla tappa finale saranno trasmessi live nel villaggio allestito di fronte alla Loggia del Lionello. A gestire la viabilità e a occuparsi della sicurezza del percorso saranno gli agenti della Polizia Locale di Udine.

In piazza Libertà, dopo due ore di staffetta, l’ultimo tedoforo accenderà il braciere udinese di Milano-Cortina 2026. Nel frattempo, dalle ore 17 fino all’arrivo della fiamma olimpica, sarà attivo il villaggio che ospiterà gli interventi delle autorità, intrattenimento musicale e la distribuzione dei gadget di Milano Cortina 2026.

I tedofori e l’ultima tappa a Pordenone.

A Udine sfileranno 37 tedofori, tra cui nomi simbolo dello sport regionale e nazionale: il cestista Michele Antonutti, il mezzofondista Venanzio Ortis, la ginnasta di ritmica Tara Dragas e l’ex calciatrice della Nazionale Alessia Tuttino.

La staffetta regionale si concluderà domenica a Pordenone, città che sarà Capitale italiana della Cultura nel 2027. Tra i tedofori figurano Rossella Viol, campionessa del mondo di Nordic Walking, l’87enne Umberto Coassin, già tedoforo a Cortina 1956, e la campionessa olimpica di tennistavolo Giada Rossi. Dopo Pordenone, la fiamma rientrerà in Veneto per le ultime tappe del suo viaggio, che si concluderà il 6 febbraio a Milano.