Un nuovo tassello della ciclovia Trieste-Lignano Sabbiadoro-Venezia è diventato realtà. È stato inaugurato il lotto 2C della Trilive, oltre 16 chilometri di percorso che collegano Aprilia Marittima a Precenicco, attraversando anche il territorio di Marano Lagunare.
Il tracciato si sviluppa lungo gli argini del fiume Stella e della laguna di Marano, mettendo insieme porzioni già esistenti e riqualificate e nuovi collegamenti. Un itinerario pensato non soltanto per favorire la mobilità ciclabile, ma anche per valorizzare dal punto di vista turistico uno degli ambienti più caratteristici della Riviera friulana.
Alla partenza da Aprilia Marittima era presente anche il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin, che ha percorso una parte della nuova ciclovia insieme all’assessore regionale alle Infrastrutture Cristina Amirante, al consigliere regionale Igor Treleani, al vicesindaco di Latisana Ezio Simonin, alla sindaca di Lignano Sabbiadoro Laura Giorgi, al sindaco di Precenicco Andrea De Nicolò e a numerosi amministratori del territorio.
“Questa ciclovia ci permette di guardare alla Riviera friulana da una prospettiva diversa: quella di chi attraversa il territorio con il tempo di conoscerlo”, ha dichiarato Bordin. Il presidente del Consiglio regionale ha sottolineato come lo Stella, la laguna, i paesi e le attività presenti lungo il percorso possano diventare parti di un unico itinerario, utile sia per chi vive sul territorio sia per i turisti.
“Per chi vive qui è un nuovo modo di muoversi e di riscoprire luoghi vicini a casa; per chi arriva da fuori è un invito a fermarsi, a visitare e a conoscere le nostre comunità”, ha aggiunto.
I prossimi collegamenti della rete ciclabile
Secondo Bordin, il potenziale della nuova infrastruttura potrà crescere ulteriormente con la realizzazione dei collegamenti verso i centri abitati e con il completamento dell’intero itinerario. “Una ciclovia funziona davvero quando è facile da raggiungere, sicura da percorrere e capace di portare le persone anche nei borghi e nelle attività del territorio. Aver pedalato oggi su questo tratto ci ha dato la misura concreta di un investimento che può offrire nuove opportunità alla Riviera friulana e al suo turismo”, ha spiegato.
Il presidente del Consiglio regionale ha quindi ringraziato l’assessore Amirante per il lavoro portato avanti sul fronte della ciclabilità, ricordando anche gli altri interventi destinati a comporre la rete ciclabile regionale. Tra questi figura il progetto da circa 7,5 milioni di euro per un tracciato lungo la Statale 14, considerato importante anche per aumentare la sicurezza degli spostamenti lungo una delle principali direttrici stradali del territorio. A questo si aggiunge il percorso previsto sull’ex sedime ferroviario tra San Giorgio di Nogaro e Palmanova.
“Sta prendendo forma una rete capace di collegare i nostri paesi, le strutture ricettive e le principali direttrici ciclabili. Sono collegamenti che potranno offrire nuove opportunità a residenti e visitatori”, ha concluso Bordin. Il lotto 2C appena inaugurato rientra nel più ampio lotto 2 della ciclovia Trilive, finanziato nell’ambito del Pnrr per il potenziamento delle ciclovie turistiche. Il quadro economico complessivo del lotto raggiunge circa 24,9 milioni di euro. Di questi, oltre 16,5 milioni di euro arrivano dal Pnrr, circa 3,5 milioni da altri finanziamenti statali e quasi 4,9 milioni da risorse regionali. L’obiettivo è dare continuità a una direttrice ciclabile destinata a collegare Trieste, la Riviera friulana e Venezia, creando allo stesso tempo nuove connessioni con i centri abitati e le principali località turistiche attraversate dal percorso.

