Lucrezia Mangilli è partita alla volta del Vietnam, dove indosserà la fascia di Miss World Italy e rappresenterà l’Italia nell’edizione 2026 di Miss World. Per la giovane friulana comincia così un’esperienza che la terrà impegnata per quasi un mese tra prove, incontri, eventi e appuntamenti dedicati non soltanto alla bellezza, ma anche al talento, alla comunicazione e all’impegno sociale. L’arrivo di Mangilli in Vietnam è previsto per domenica 9 agosto, giornata che segnerà l’apertura ufficiale della competizione.
L’edizione di quest’anno avrà un significato particolare: Miss World celebra infatti il 75° anniversario e riunirà circa 122 concorrenti provenienti da tutto il mondo. Il programma si svilupperà attraverso diverse località vietnamite. Dopo l’arrivo ad Hanoi, le candidate raggiungeranno Ha Long Bay e Hai Phong, mentre dal 29 agosto la competizione entrerà nella sua fase conclusiva a Nha Trang. Proprio qui, il 5 settembre, si terrà la finale, davanti a oltre 20 mila spettatori attesi e con una trasmissione destinata al pubblico internazionale.
Una carriera tra giornalismo, televisione e spettacolo
La partecipazione a Miss World si inserisce in un percorso che Mangilli sta costruendo anche nel mondo della comunicazione. La giovane è studentessa universitaria e praticante giornalista. Nel suo curriculum figurano anche due partecipazioni come copresentatrice al NYCanta, Festival della canzone italiana di New York, oltre alle collaborazioni come volto di diversi brand nazionali e internazionali.
Un’esperienza, quella vietnamita, che per Mangilli rappresenta dunque anche un importante banco di prova sul fronte della comunicazione internazionale. “Il mio obiettivo è diventare giornalista e inviata televisiva, raccontando cultura, persone e territorio. Sono molto fiera di rappresentare il mio Paese in una competizione che va oltre la mera esaltazione della bellezza e pone attenzione anche sul talento e sull’impegno sociale delle candidate”, racconta alla vigilia della partenza.
“Ho trascorso un anno intero dedicandomi alla preparazione di questo evento così importante e cercherò di rappresentare al meglio il Made in Italy e il grande cuore degli italiani”. Per Lucrezia Mangilli comincia quindi un mese lontano dal Friuli, con l’obiettivo di portare sul palcoscenico mondiale non soltanto i colori italiani, ma anche il proprio progetto sociale e quel percorso tra giornalismo, televisione e comunicazione che intende trasformare nella professione del futuro.
Dal canto alla comunicazione, tutte le prove
Prima di arrivare alla serata decisiva, Lucrezia Mangilli dovrà confrontarsi con le numerose prove previste dal concorso. Nel Talent Challenge la friulana porterà sul palco il canto, una delle sue passioni. Ci saranno poi lo Sports Challenge, il Top Model Challenge e l’Head-to-Head Challenge, prova nella quale le concorrenti dovranno mostrare le proprie capacità di comunicazione e public speaking, raccontando in lingua inglese il proprio percorso e i progetti che intendono sostenere. Una parte centrale di Miss World è infatti rappresentata da Beauty With a Purpose, iniziativa attraverso la quale ogni candidata presenta un progetto a carattere sociale e umanitario.
Il progetto contro la violenza di genere
Lucrezia Mangilli porterà in Vietnam “My Body Is a Temple – Il mio corpo è un tempio”, progetto di educazione e prevenzione della violenza di genere realizzato insieme a La Stella di Daniele Onlus.
L’iniziativa si rivolge soprattutto ai più giovani e affronta questioni legate al rispetto del corpo, al consenso, all’educazione affettiva, all’autostima, alle relazioni sane e al cyberbullismo, oltre a fornire strumenti per riconoscere i possibili segnali di abuso.
Il progetto ha ottenuto il sostegno della Polizia di Stato e un riconoscimento dal Senato della Repubblica per il proprio valore sociale. Nel 2025 era inoltre arrivato fino in Messico attraverso la collaborazione con la fondazione Unidas Por Un Sueño, impegnata nel sostegno alle donne vittime di violenza.

