Mezzo metro di neve fresca in Alto Friuli, tra disagi sulle strade e rischio valanghe

Nuove intense nevicate dalla Carnia al Tarvisiano.

Ancora copiose nevicate in Alto Friuli. Le precipitazioni, cominciate nel primo pomeriggio di ieri e andate avanti anche oggi, hanno portato punte di neve fresca fino a mezzo metro, come accaduto a Resia.

Accumuli per circa 40 centimetri si sono poi avuti fra il Tarvisiano, Sella Nevea e le quote più alte della Carnia, rimpinguando un manto adatto alle discese sulle piste da sci. Proprio sui tracciati della regione, nei giorni scorsi, si è aperta la stagione invernale, entrata da ieri a pieno regime: già più di 4mila gli sciatori che hanno approfittato di queste giornate inaugurali.

Tornando alle nevicate, hanno provocato qualche disagio soprattutto per quanto riguarda la viabilità secondaria, in particolare in alcune frazioni tra Chiusaforte e Resia. Data l’intensità delle precipitazioni, è stata chiusa ai mezzi pesanti da prima di mezzanotte alle 6 di oggi l’autostrada A23 nel tratto fra Carnia e il confine di Stato di Tarvisio. Diversi i mezzi pesanti che, anche in tarda mattinata, si sono comunque riversati sulla viabilità ordinaria.

La neve fresca fa alzare l’attenzione anche sulla possibilità di valanghe e in Alto Friuli scatta l’allerta gialla. Così, permane il pericolo valanghe di grado 4 (forte) su Alpi Giulie e Monte Canin, mentre è pari a 3 (marcato) sul resto dell’area montana.

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