Il paradosso del cibo in autostrada è sempre stato lo stesso: tonnellate di panini, pizzette e pasti pronti che, se non venduti entro la fine del turno, finiscono dritti nel sacco nero. Da lunedì, nell’area di servizio Gonars Nord lungo la A4, questo spreco alimentare si ferma. Tutto l’invenduto di Chef Express non sarà più un rifiuto, ma verrà consegnato alle realtà che accolgono i più fragili nella Bassa Friulana.
Dallo scaffale alla solidarietà
Il progetto trasforma l’area di servizio in un centro di rifornimento per il sociale. Grazie alla collaborazione tra Chef Express, Gruppo Hera e Last Minute Market, i prodotti freschi che restano sui banconi di Gonars Nord verranno recuperati e donati alla Comunità Papa Giovanni XXIII. Non si tratta di una donazione sporadica, ma di un sistema logistico organizzato che ricalca un modello già testato con successo in Emilia Romagna dove ha permesso di salvare oltre 14 mila porzioni di cibo.
Chi riceve i pasti
Il cibo che “cambia rotta” dall’autostrada arriverà direttamente nelle case-famiglia di Rivarotta di Rivignano Teor, nella casa di fraternità di Bagnaria Arsa e in altre quattro famiglie aperte del territorio. Sono realtà che ogni giorno assistono persone in difficoltà, disabili e madri sole.
Dalla Comunità Papa Giovanni XXIII spiegano quanto questo aiuto sia concreto: “L’apporto di risorse alimentari aggiuntive è di grande importanza in un ambito dove spesso si deve far fronte con flessibilità ad accoglienze non pianificate”. In pratica, un panino rimasto invenduto in A4 diventa la soluzione per un pasto imprevisto in una casa-famiglia.
Sicurezza e qualità
Per evitare che la donazione diventi un problema burocratico o sanitario, è stata costruita una filiera rigorosa. Il cibo viene ritirato direttamente nelle cucine di Chef Express in orari precisi e trasportato con contenitori termici per mantenerne l’integrità.
“Sono alimenti di alta qualità nutrizionale, già pronti per il consumo e immediatamente distribuibili”, sottolinea Matteo Guidi, AD di Last Minute Market. “Diventano uno strumento fondamentale che aiuta gli enti a svolgere con maggiore efficacia le proprie attività di sostegno”.
L’economia circolare in autostrada
Il progetto di recupero cibo sull’area di servizio Gonars Nord rientra nell’ambito di un più ampio accordo per la promozione dell’economia circolare attivo fra Hera e Chef Express già dal 2022. Fra le diverse attività messe in campo congiuntamente rientrano, ad esempio, il recupero degli oli vegetali esausti (OVE) per la produzione di biocarburante e la valorizzazione degli scarti organici, trasformati poi a km zero in biometano destinato ad alimentare gli autobus di reti di trasporto locale.
