Torri faro collassate, alberi abbattuti, vigneti danneggiati, reti antigrandine divelte, capannoni scoperchiati e strutture balneari colpite. È il primo quadro dei danni lasciati dal violento maltempo che ieri ha interessato diverse zone del Friuli Venezia Giulia.
La situazione è stata verificata oggi, 22 agosto, nel corso di un sopralluogo effettuato dagli assessori regionali Riccardo Riccardi e Stefano Zannier, che dopo la visita alle aree interessate dagli incendi in Carnia hanno raggiunto prima San Giorgio della Richinvelda e successivamente Lignano Sabbiadoro. La prima tappa è stata nella frazione di Rauscedo, dove i due esponenti della Giunta regionale hanno incontrato il sindaco di San Giorgio della Richinvelda Michele Leon per una prima stima dei danni subiti dal territorio e dal patrimonio pubblico.
Due torri faro collassate al campo sportivo di Domanins
Particolarmente delicata la situazione al campo sportivo di Domanins, dove due torri faro dell’impianto di illuminazione sono collassate, accartocciandosi su se stesse. Le altre due torri risultano a loro volta danneggiate e una presenta forti condizioni di pericolosità. Per questo motivo l’intera area sportiva è stata transennata e interdetta.
Problemi anche nel vicino parco, dove il forte vento ha abbattuto oltre metà delle piante. I danni hanno interessato anche la viabilità comunale. Alcuni guard rail sono stati danneggiati dalla caduta di alberi, mentre al cimitero di San Giorgio sono cadute numerose ramaglie. Praticamente tutte le strade del comune sono state invase da rami e vegetazione e le operazioni di rimozione sono tuttora in corso.
Danni a vigneti, reti antigrandine e capannoni agricoli
Il maltempo ha colpito duramente anche il comparto agricolo. Le violente raffiche di vento hanno divelto reti antigrandine, abbattuto vigneti e scoperchiato capannoni agricoli, provocando il distacco di lamiere e gronde. Danni sono stati segnalati anche sulle abitazioni private, dove il vento ha spostato coppi e provocato ulteriori danneggiamenti.
Terminata la verifica nel territorio di San Giorgio della Richinvelda, Riccardi e Zannier si sono spostati a Lignano Sabbiadoro, dove hanno incontrato il sindaco Laura Giorgi.
Il sopralluogo in elicottero si è concentrato in particolare sull’area degli uffici spiaggia e sulle strutture balneari danneggiate dalla perturbazione. Riccardi ha confermato la piena disponibilità dell’Amministrazione regionale a intervenire finanziariamente, qualora fosse necessario, sia per il ripristino del patrimonio pubblico sia a sostegno delle attività economiche colpite.
Zannier: “Siccità e caldo hanno causato danni ben più gravi”
Nel corso della giornata l’assessore regionale alle Risorse agricole Stefano Zannier ha affrontato anche il tema dei danni all’agricoltura, sottolineando come le conseguenze della siccità e del calore estremo registrati quest’anno abbiano una portata molto più ampia rispetto agli effetti del singolo episodio di maltempo. “I danni del recente maltempo sono stati circoscritti e prontamente affrontati dagli operatori, ma le conseguenze della siccità e del calore estremo di quest’anno sono di portata ben diversa e hanno causato enormi difficoltà al settore agricolo”, ha spiegato.
“Nei prossimi giorni avvieremo il censimento nelle aree non irrigue per quantificare l’effettivo impatto sui raccolti, con l’obiettivo di richiedere una deroga nazionale al sistema ordinario ex legge 102 per gli eventi eccezionali”.
Zannier ha chiarito inoltre che è ancora prematuro formulare stime definitive sulla vendemmia, considerata la grande diversificazione dei contesti irrigui e colturali presenti sul territorio regionale. L’assessore ha poi affrontato il tema della pianificazione del territorio e degli invasi, invitando a evitare semplificazioni. “Pensare che la creazione di invasi in montagna garantisca di per sé lo spegnimento degli incendi è tecnicamente errato”, ha affermato.
Secondo Zannier, la pianificazione deve essere affrontata abbandonando le ideologie e analizzando tecnicamente la conformazione montana, senza proporre interventi teorici su montagne che, ha osservato, probabilmente sono state viste soltanto sulla carta geografica e senza una reale conoscenza della loro conformazione.
Il sopralluogo ha quindi permesso alla Regione di verificare direttamente i danni lasciati dal maltempo in territori molto diversi tra loro, dalle aree agricole di Rauscedo e Domanins fino alle strutture turistiche e balneari di Lignano Sabbiadoro, in vista degli interventi necessari per il ripristino e degli eventuali sostegni alle attività colpite.

