La classifica dei supermercati più apprezzati di Altroconsumo.
Altroconsumo ha pubblicato anche quest’anno la classifica dei supermercati più apprezzati dagli italiani, elaborata sulla base delle preferenze espresse dai consumatori in numerosi ambiti d’acquisto: dalla convenienza dei prezzi al comfort dei punti vendita, dalla qualità e assortimento dei prodotti ai tempi di attesa alle casse, fino alla disponibilità di sconti e promozioni.
L’indagine ha coinvolto oltre 22.000 consumatori. Sulla base delle risposte raccolte, sono state elaborate quattro classifiche distinte – supermercati/ipermercati, discount, insegne locali e super online – costruite a partire dal livello di soddisfazione complessiva dichiarato dai clienti per ciascuna catena. I giudizi sono stati rielaborati in un indice su base 100: i punteggi da 75 a 100 indicano un giudizio ottimo, quelli da 65 a 74 un giudizio buono, da 50 a 64 medio, mentre i punteggi inferiori a 50 segnalano una valutazione scadente. Nell’indagine, nessuno dei supermercati valutati ha riportato punteggi inferiori alla soglia dei 50 punti.
L’indagine fotografa un panorama distributivo in evoluzione: se i cosiddetti esercizi di prossimità continuano a dimostrare una buona capacità di tenuta, i supermercati – pur restando il fulcro della spesa degli italiani – non detengono un ruolo esclusivo e questo è dimostrato anche dalla crescita dei discount. Nel complesso, le graduatorie confermano la solidità e la varietà del sistema distributivo italiano, capace di rispondere a bisogni differenti e di mantenere elevati livelli di soddisfazione, nonostante un contesto economico complesso e una crescente attenzione al rapporto qualità-prezzo.
NaturaSì è il più apprezzato
Quanto ai punti vendita fisici, le graduatorie confermano la solidità del sistema distributivo italiano. In cima alla classifica delle catene nazionali più apprezzate troviamo NaturaSì, con 79 punti su 100, seguita da Ipercoop (e Coop&Coop), Esselunga e Coop: tutte nella fascia di qualità più alta. Vengono premiate dai clienti soprattutto perché offrono assortimenti ampi, punti vendita curati e un’elevata qualità dei prodotti. Le differenze, tuttavia, non mancano: Esselunga mantiene il primato per efficienza e ordine, oltre che per i limitati tempi d’attesa alle casse, mentre Ipercoop e Coop si distingue per la qualità di frutta e verdura e dei prodotti con il proprio marchio. Nell’apprezzamento dei clienti seguono a ruota Famila, Conad e Interspar, che scontano una leggera flessione nella percezione su assortimento e promozioni.
| SUPER E IPER NAZIONALI | |
|---|---|
| NATURASI | 79 |
| IPERCOOP/COOP&COOP | 77 |
| ESSELUNGA | 77 |
| COOP | 75 |
| FAMILA SUPERSTORE/IPERFAMILA | 74 |
| FAMILA | 73 |
| CONAD SUPERSTORE/SPAZIO CONAD | 73 |
| INTERSPAR | 73 |
| EUROSPAR | 70 |
| CARREFOUR IPER | 70 |
| A&O | 69 |
| CONAD | 69 |
| DESPAR | 68 |
| PANORAMA | 68 |
| CRAI | 67 |
| PAM | 67 |
| CONAD CITY/SAPORI E DINTORNI CONAD | 66 |
| SIGMA | 65 |
| CARREFOUR MARKET | 63 |
| SISA | 61 |
| CARREFOUR EXPRESS | 60 |
L’ascesa dei discount
Tra i discount, si conferma il testa a testa dello scorso anno tra Eurospin e Aldi: entrambe le catene ottengono un voto ottimo (76), grazie alla combinazione tra convenienza e qualità crescente. La terza insegna che troviamo sul podio è Dpiù, a un solo punto di distanza (75) dalle prime due. Tutte le altre sono comunque nella fascia di qualità buona, segno che il discount è ormai apprezzato non soltanto per il risparmio: l’indagine mostra che il 71% dei clienti considera i prodotti a marchio di queste catene “buoni o molto buoni”, mentre i loro punti vendita sono ritenuti comodi e puliti dal 65%. Inoltre, grazie alla chiarezza dei prezzi e alla rapidità della spesa, i discount attraggono sempre più famiglie giovani e nuclei di medie dimensioni.
| DISCOUNT | |
|---|---|
| EUROSPIN | 76 |
| ALDI | 76 |
| DPIÙ | 75 |
| LIDL | 74 |
| TODIS | 73 |
| MD DISCOUNT | 73 |
| IN’S | 73 |
| PRIX | 73 |
| PENNY MARKET | 69 |
Le insegne locali restano molto amate
Sono però le insegne locali a fare incetta dei giudizi mediamente più lusinghieri. La catena DEM (78), con punti vendita dislocati tra Lazio e Abruzzo, è quella più apprezzata, a un soffio di distanza da NaturaSì, l’insegna (nazionale) regina della nostra indagine. Seguono Visotto, Rossetto, Iperal, Tosano e Mercatò, tutte con 77 punti. Su 40 insegne locali prese in considerazione, sono 13 – cioè quasi una su tre – quelle giudicate di qualità ottima. I clienti le premiano per la vicinanza, la disponibilità del personale e la sensazione di familiarità. In diversi casi anche per la convenienza dei prezzi (Tosano) e per gli sconti e le promozioni (CTS e Iper).
| INSEGNE LOCALI | |
|---|---|
| DEM | 78 |
| VISSOTTO | 77 |
| ROSSETTO | 77 |
| IPERAL | 77 |
| TOSANO | 77 |
| MERCATÒ | 77 |
| MEGA | 76 |
| LANDO | 75 |
| IPER (LA GRANDE I) | 75 |
| PEWEX | 75 |
| CADORO | 75 |
| MARTINELLI | 75 |
| TIGROS | 75 |
Spesa online poco diffusa ma apprezzata
La spesa online resta un canale minoritario, ma non perché il servizio sia deludente. I clienti hanno valutato semplicità d’uso del sito, assortimento di prodotti, stato della merce recapitata, puntualità e precisione nella consegna e assistenza clienti. Il livello di soddisfazione è mediamente alto, non solo tra le catene nazionali, prima fra tutte Esselunga (77 punti su 100), ma anche tra le insegne locali (come Iperal e Bennet, entrambe a 75 punti), tutte accomunate da giudizi ottimi o buoni.
| SPESA ONLINE | |
|---|---|
| ESSELUNGA | 77 |
| EUROSPIN | 76 |
| COOP | 76 |
| IPERAL | 75 |
| BENNET | 75 |
| COSÌ COMODO (FAMILA, IL GIGANTE…) | 73 |
| TIGROS | 71 |
| TOSANO | 71 |
| IPER (LA GRANDE I) | 70 |
| CARREFOUR | 67 |
| CONAD | 65 |
Tutte le alternative
Quando non si rivolgono al supermercato, gli italiani scelgono alternative più tradizionali. Il negozio sotto casa resta la prima opzione: il 39% acquista pane, latte o salumi nelle botteghe di quartiere, soprattutto per comodità o per il rapporto diretto con il personale. I mercati rionali e i negozi di ortofrutta raccolgono il 33% delle preferenze, in particolare per frutta e verdura, percepite come più fresche e locali. Le macellerie e le pescherie resistono con il 22% degli intervistati che dichiarano di rifornirsi abitualmente, almeno una volta alla settimana. Più marginali, ma in crescita, i canali specializzati bio o a filiera corta (11%), e i negozi di prodotti tipici o gastronomici (8%). Insomma, se i cosiddetti esercizi di prossimità danno prova di resistenza, i supermercati, pur restando il perno della spesa, non ne detengono il monopolio.
I vincitori per i singoli aspetti
Secondo quanto ci dice questa indagine, l’aspetto che influenza di più la soddisfazione dei clienti nei confronti della loro insegna è la possibilità di risparmiare al supermercato e quindi la convenienza dei prezzi (che abbiamo anche valutato nella nostra ultima indagine prezzi sui supermercati di 67 città), seguita dalla soddisfazione per i prodotti sui suoi scaffali e dalla qualità di quelli con il marchio del supermercato a cui, a quanto pare, i clienti tengono molto, probabilmente anche perché possono costare meno di quelli di marca (vedi quali sono i prodotti a marchio commerciale risultati buoni, se non ottimi, nei nostri test).
Quali sono i supermercati preferiti per questi tre aspetti e non solo?
- Convenienza dei prezzi: Tosano
- Qualità dei prodotti: NaturaSì e Borello
- Qualità dei prodotti alimentari con il marchio del supermercato: Naturasì
- Qualità dei prodotti non alimentari con il marchio del supermercato: Coop e Ipercoop
- Comfort all’interno del punto vendita: Cadoro
- Sconti e promozioni: CTS e Iper (La grande I)
- Assortimento: Tosano
- Qualità della carne: Borello
- Qualità del pesce: Borello
- Qualità frutta e verdura: Cadoro
- Trasparenza dei prezzi: Cadoro




