In Fvg oltre 20mila malati di Alzheimer, le richieste delle associazioni

Il coordinamento associazioni Alzheimer in Fvg.


In Friuli Venezia Giulia sono oltre 20mila i malati di Alzheimer che spesso vengono dimenticati. Il coordinamento delle sette associazioni Alzheimer della Regione, dopo aver completato un giro d’incontri, ha espresso un particolare ringraziamento a tutte le forze politiche con cui ha avuto modo di confrontarsi. Dopo gli appuntamenti istituzionali con il presidente di Anci Fvg, Dorino Favot (sindaco di Prata), e con il vice presidente e assessore alla Salute Riccardo Riccardi, che si è avvalso dell’esperienza di Gianna Zamaro e di Antonio Ranieri Zuttion (incontro questo avvenuto nella sede di Palmanova), il giro ha visto l’incontro con il presidente della III Commissione consigliare Ivo Moras e, infine, in collegamento online, con il presidente regionale e vicepresidente nazionale di Federsanità Anci, Giuseppe Napoli.

Lo stesso Napoli aveva al suo fianco molti esperti e operatori del settore socio-assistenziale come il dottor De Vitis, la direttrice di Lovaria dottoressa Titon, il presidente dell’Asp di Trieste (la più grande realtà fra le 23 operanti in regione) Pacor e il vice sindaco di Tricesimo Barbalace.

Per il coordinamento, l’impegno è stato di grande rilievo e importanza in quanto nei diversi momenti i rappresentanti hanno potuto elencare le varie difficoltà che da tempo attanagliano le famiglie e che il Covid-19 pare aver fatto esplodere. Si è parlato in tutti i tavoli della necessità di garantire servizi e assistenza ai non autosufficienti, ma anche della necessità che queste nuove situazioni siano accompagnate e integrate da opportuni strumenti legislativi, che riconoscano, garantiscano e sostengano in modo significativo chi svolge tale ruolo.

Alla fine del percorso, il coordinamento esprime grande soddisfazione per il percorso “che – commentano – ci rende orgogliosi e convinti che la strada intrapresa sia quella corretta. Le promesse dell’assessore Riccardi, aggiunte a quelle del presidente Moras, di diversi consiglieri regionali e dei Comuni rappresentati da Favot e Napoli, ci porta al riconoscimento della nostra realtà in un tavolo di confronto, nel quale potremo esporre e trattare i vari temi che le famiglie che rappresentiamo ci pongono quotidianamente”.

“Di particolare interesse le proposte avanzate dalla dottoressa Squarcina per la De Banfiel di Trieste, dalla coordinatrice De Paolis, dal vice De Michielis per il centro udinese ma pure dai rappresentanti dell’Isontino, della Bassa e della zona di Latisana come la segnalazione del dottor Cipone per il potenziamento del territori”.