A Gemona sport e solidarietà alla 33ma edizione della Corsa per Haiti: 830 partecipanti da tutta Italia.
Sport, memoria e solidarietà si sono intrecciati nella mattinata di ieri, domenica 17 maggio, alla 33ma edizione della Corsa per Haiti, che ha richiamato 830 partecipanti provenienti da tutta Italia e anche da Austria, Slovenia, Francia, Svizzera, Stati Uniti e Sudafrica.
L’edizione 2026 ha assunto un significato particolare perché inserita nelle celebrazioni per il 50° anniversario del Terremoto del Friuli. La partenza da Gemona del Friuli, simbolo della ricostruzione, ha voluto rendere omaggio ai territori che nel 1976 furono colpiti dal sisma e che seppero rialzarsi con forza e dignità.
Presente alla partenza e alle premiazioni anche l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli, che ha sottolineato il valore dell’iniziativa, capace di unire ciclismo, partecipazione e sostegno concreto ai più fragili. La manifestazione, organizzata dall’Asd Chiarcosso – Help Haiti, sostiene infatti da anni progetti umanitari nel Paese caraibico, finanziando scuole, assistenza sanitaria e centri di accoglienza per l’infanzia.
Tre i percorsi proposti — Granfondo, Mediofondo e Cicloturistica — lungo alcuni dei luoghi più suggestivi del Friuli Venezia Giulia, in una giornata che ha coinvolto numerose comunità locali e che si è trasformata in una festa dello sport e della condivisione. Sul piano agonistico, la Granfondo è stata vinta da Miran Kovacic dell’Asd Swatt Club, mentre nella Mediofondo si è imposto Wladimir Cuaz della Cicli Lucchini.
