Sapori Pro Loco a Villa Manin, debutto positivo tra novità e piatti tradizionali

Il primo weekend dell’edizione 2026 di Sapori Pro Loco a Villa Manin si chiude con un bilancio positivo e una domenica da grande affluenza. Dopo un sabato più freddo rispetto alla media stagionale, ma comunque senza pioggia, la giornata di domenica 17 maggio ha registrato condizioni decisamente più favorevoli, con il sole che ha accompagnato l’arrivo costante di visitatori fin dal mattino.

Il flusso di persone ha attraversato per tutta la giornata il compendio dogale, con un progressivo aumento fino al tardo pomeriggio e alla sera.

66 proposte gastronomiche e mille volontari in campo

Cuore della manifestazione resta l’offerta enogastronomica curata dalle Pro Loco del Friuli Venezia Giulia. In questa edizione sono state proposte 66 specialità, circa la metà delle quali nuove o rivisitate, sempre nel rispetto della tradizione culinaria regionale.

In campo ci sono circa mille volontari, che si alterneranno lungo l’intero periodo della manifestazione, rappresentando la struttura portante dell’evento e garantendo il funzionamento degli stand e delle attività di accoglienza. Apprezzata la novità logistica di questa edizione: il grande tendone centrale dove poter mangiare, ovviamente seduti all’ombra (ndr negli anni precedenti c’erano comunque i tendoni, ma più piccoli).

“L’afflusso di questo primo weekend – commenta il presidente del Comitato regionale Pro Loco UNPLI Pietro De Marchi – premia lo straordinario sforzo organizzativo dei tantissimi volontari coinvolti, che rappresentano il motore ricco di passione della kermesse. La nuova formula con il tendone centrale è nata per favorire l’accoglienza e le prime impressioni ci dicono che è stato apprezzato, come anche è stato confermato l’apprezzamento per l’Area Io sono Friuli Venezia Giulia allestita dalla Regione“.

Le istituzioni e il valore delle Pro Loco

L’apprezzamento è stato unanime anche da parte delle autorità intervenute alla cerimonia inaugurale di sabato 16 maggio. Il presidente nazionale Unpli Antonino La Spina ha evidenziato come la manifestazione di Sapori Pro Loco sappia migliorarsi anno dopo anno, mentre il presidente del Consiglio regionale Mauro Bordin ha sottolineato come in Friuli Venezia Giulia le sagre siano un’istituzione, utile non solo per socializzare ma anche per dare vita a un vero e proprio racconto del territorio.

L’assessore regionale alle Attività produttive e Turismo Sergio Emidio Bini ha fatto i suoi complimenti per l’operato delle Pro Loco in Friuli Venezia Giulia, rimarcando come non si tratti di un lavoro banale dato che dietro a un evento del genere c’è un sacco di impegno. Per il sindaco di Codroipo Guido Nardini è un orgoglio ospitare questa manifestazione a Villa Manin, mentre il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi ha invece voluto tracciare un legame ideale con Friuli Doc, l’altra grande manifestazione del territorio prevista a settembre. Invece l’amministratore di Banca 360 Fvg Fabio Zuliani, richiamando la suggestiva cornice della villa, ha ricordato l’emozione di essere abbracciati dalle esedre e il valore del territorio per l’istituto di credito. 

Eventi, sport e comunità del territorio

La domenica ha visto anche momenti legati al territorio e alla partecipazione collettiva. I Comuni del Medio Friuli hanno scelto Sapori Pro Loco come occasione per presentare la candidatura unitaria a Comunità europea dello Sport, coinvolgendo Codroipo come capofila insieme a Basiliano, Mereto di Tomba, Mortegliano, Rivignano Teor e Sedegliano.

Accanto all’offerta gastronomica hanno trovato spazio mercatini, attività per bambini, stand della Protezione Civile, del Servizio Forestale e dell’AFDS, oltre alla camminata “FVG in movimento – 10 mila passi di salute”. Molto seguite anche le visite guidate nel compendio dogale e al Mulino della Bosa, aperto in occasione della Giornata europea dei Mulini.

Cultura, degustazioni e spettacoli

Nel corso della giornata non sono mancati anche momenti culturali e di intrattenimento. Nell’area incontri le Pro Loco di Spilimbergo, Majano e Monfalcone hanno presentato i propri periodici, mentre si è svolta una degustazione di birre artigianali molto partecipata.

Tra gli ospiti anche una delegazione dell’Apu Udine di basket di Serie A. La Società Filologica Friulana ha chiuso la Setemane de Culture Furlane con una serata dedicata al folclore, mentre in serata lo spettacolo “Sanremo in Rosa” ha chiuso la giornata.

Verso il secondo weekend

L’organizzazione guarda ora al secondo fine settimana della manifestazione, in programma dal 22 al 24 maggio, che rappresenterà un ulteriore passaggio chiave dell’edizione 2026 e un ponte verso la stagione estiva delle sagre del Friuli Venezia Giulia.