Da “scheletro” urbano a hotel 4 stelle: a Gemona rinasce l’incompiuta del 2008

Il taglio del nastro della nuova struttura alla presenza dell'assessore regionale Barbara Zilli

Per anni è rimasto un edificio incompiuto nel tessuto urbano di Gemona del Friuli; adesso quello stesso immobile, fermo dal 2008, cambia volto e diventa un hotel a quattro stelle: il Park Hotel Gemona, realizzato attraverso un intervento di recupero e riqualificazione, e inaugurato nel pomeriggio di ieri, 27 aprile. L’iniziativa è della famiglia Memolla, che ha portato avanti il progetto di trasformazione dell’edificio in una struttura ricettiva moderna, inserita in un’area considerata strategica per la città.

La rinascita di un luogo abbandonato.

Intervenendo all’inaugurazione, l’assessore regionale alle Finanze Barbara Zilli ha espresso soddisfazione per l’intervento. “Veder rinascere un edificio abbandonato e trasformarsi nel quattro stelle Park Hotel Gemona è motivo di orgoglio. Qui si intrecciano visione imprenditoriale e attrattività del territorio, generando sviluppo e nuove opportunità per tutta l’area”, ha dichiarato.

Zilli ha sottolineato come la struttura rappresenti un esempio di rigenerazione urbana: “Per troppo tempo lo stabile è rimasto incompiuto, oggi diventa uno spazio che restituisce funzione e valore all’area”.

Caratteristiche e servizi della struttura

Il nuovo complesso non si limita all’ospitalità alberghiera, ma si propone come un centro polifunzionale di alto livello. Dispone infatti di due ampie sale per un totale di 180 posti, oltre a ulteriori spazi dedicati alle riunioni. L’offerta è completata da un ristorante di alta qualità e da un bar aperto anche al pubblico esterno. Queste caratteristiche rendono l’hotel un punto di riferimento non solo per il turismo tradizionale, ma anche per i segmenti congressuale, business e sportivo.

Posizione e prospettive

La collocazione dell’hotel si inserisce in un contesto ritenuto favorevole per lo sviluppo del turismo in regione, con particolare riferimento ai flussi legati al cicloturismo lungo la direttrice Alpe Adria e al turismo business. L’obiettivo della struttura è intercettare sia il turismo di passaggio sia quello legato a eventi e attività professionali, rafforzando l’offerta ricettiva dell’area.

Il sostegno della Regione.

“È così che si costruisce un’offerta completa e competitiva”, ha evidenziato l’assessore, richiamando poi, più in generale, le politiche regionali a sostegno degli investimenti nel comparto turistico-ricettivo: “Abbiamo puntato sulla riqualificazione delle strutture ricettive e sulla creazione di hotel a quattro stelle per incentivare operazioni di riconversione di grande portata. La Regione inoltre favorisce l’accesso delle imprese al credito agevolato attraverso il Frie, sostenendo concretamente chi sceglie di investire sul territorio”.