È stata depositata la perizia psichiatrica disposta nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio del bambino avvenuto a Muggia il 12 novembre scorso. Secondo quanto riportato dall’ANSA, l’elaborato firmato dallo psichiatra Luigi Di Gennaro e presentato al Gip del Tribunale di Trieste Francesco Antoni indica per la madre del minore, Olena Stasiuk, una condizione di parziale incapacità di intendere e di volere al momento dei fatti.
La perizia evidenzia tuttavia che l’aspetto volitivo (cioè la capacità di volere) della donna sarebbe rimasto integro. La donna, 55 anni, cittadina ucraina, è accusata dell’omicidio del figlio Giovanni Trame, di 9 anni, ed è attualmente detenuta nel carcere di Bologna. L’accusa è di omicidio volontario pluriaggravato. Sarà ora la Procura di Trieste, guidata dal pubblico ministero Alessandro Perogio, a valutare le prossime decisioni processuali, compresa l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio.
