Il Comune di Gorizia prepara il bilancio, qualche taglio e tasse invariate. Ziberna: “Tra le più basse d’Italia”

La giunta di Gorizia ha dato il via libera al bilancio di previsione.

“Anche per il 2021 le tasse locali goriziane saranno fra le più basse d’Italia”. Lo annuncia il sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna, precisando che l’addizionale comunale Irpef continuerà a non essere applicata e l’Imu sarà presente con l’aliquota base, ovvero al 7,6 per mille anziché all’8,6 per mille e in altre fasce addirittura inferiore. Stesso discorso per le tariffe, già ferme da anni, che il Comune conferma rimarranno invariate nella loro quasi totalità.

La giunta comunale ha dato il via libera al bilancio di previsione che ora passerà al vaglio del consiglio comunale. “Nonostante le notevoli spese in più per le misure anti Covid 19 non abbiamo assolutamente voluto mettere le mani nelle tasche dei goriziani- spiega Ziberna -, anche se non è stato per nulla facile far quadrare i conti a fronte di questi aumenti. Basti pensare ai maggiori costi che si dovranno affrontare per le scuole, i centri estivi, la casa di riposo e i vari servizi comunali di ogni settore finché non cesserà l’emergenza dovuta all’epidemia. Ma non abbiamo voluto far ricadere le conseguenze sulle famiglie e, quindi, qualsiasi aumento di tasse rimarrà nel cassetto. Se avessimo voluto applicare l’addizionale Irpef al massimo, come hanno fatto diversi Comuni, avremmo incassato quasi 4 milioni di euro ma sarebbero state le famiglie goriziane a dover sborsare questa cifra ritrovandosi, alla fine, più povere. Per noi non è accettabile”.

Una linea, quella di non ritoccare le tasse che per il Comune non avrà ripercussioni sui settori primari. “I servizi sociali ed educativi rimarranno inalterati per quanto riguarda la loro riconosciuta eccellenza – precisa l’assessore al Bilancio, Dario Obizzi – e proseguiremo con tutte le iniziative volte a supportare le famiglie in questo momento così difficile, compresi i buoni spesa e i contributi a chi ne ha bisogno. Oltre a questo – conclude – a breve verrà discusso il nuovo regolamento Cosap che consentirà di intervenire ulteriormente a favore dei cittadini”.

Tutelati pienamente questi fondamentali settori, qualche taglio, in altri, ci sarà fra gli eventi culturali, ad esempio. “Niente di drammatico che non possa essere recuperato in seguito con gli assestamenti di bilancio – afferma il sindaco –. Il bilancio pareggia su 154 milioni 492 mila euro, il che significa che i conti sono sani e in regola. Ho sentito parlare di 3,5 milioni di buco, ma è una bufala”.

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