I lavori negli istituti di Gorizia e a Lucinico nasce la scuola “serbatoio”

Sarà creata nell’ex elementare De Amicis a Lucinico di Gorizia.

Una scuola “serbatoio”. È quella che verrà realizzata nell’ex scuola elementare De Amicis di Lucinico e che accoglierà ragazzi e insegnanti delle scuole del goriziano per il tempo necessario ad eseguire lavori di ristrutturazione nei rispettivi istituti.

Il progetto è arrivato alla fase conclusiva con l’aggiudicazione dei lavori all’Ati formata da Impresa Costruzioni Mari & Mazzaroli Spa di Trieste e la pordenonese Grimel Srl di Fontanafredda con un ribasso del 11,296 % sull’importo dei lavori a base d’asta pari a 1 milione e 84 mila euro. Il cantiere sarà aperto entro l’inizio della primavera e anche se i tempi del contratto prevedono un anno di lavori, l’amministrazione comunale di Gorizia conta di “ fare il possibile per accelerarli e concluderli prima del prossimo anno scolastico”.

“Si tratta di un’ opera molto importante – sottolinea il sindaco, Rodolfo Ziberna -, perché abbiamo in programma tantissimi progetti di riqualificazione di scuole cittadine, in particolare per adeguamenti sismici. Avere a disposizione una struttura che ci consenta di poter trasferire ragazzi e insegnanti in tranquillità mentre si effettuano i lavori, penso rassereni non solo l’amministrazione, ma anche e soprattutto le famiglie. Abbiamo verificato – prosegue il sindaco –, durante la vicenda del rogo alla Perco, le difficoltà riscontrate per consentire la prosecuzione delle attività scolastiche in altre sedi e solo grazie alla disponibilità dei dirigenti scolastici siamo riusciti a risolvere il problema. Peraltro – aggiunge Ziberna – la prima scuola che, se non ci saranno intoppi, potrà usufruire di questo edificio sarà proprio la Perco per la quale sono previsti nuovi lavori di riqualificazione”.

Il sindaco coglie l’occasione per riconfermare l’impegno del Comune verso il mondo della scuola. “Stiamo investendo diversi milioni sulla modernizzazione della rete scolastica cittadina – evidenzia- perché una delle nostre priorità è proprio quella di far svolgere le attività scolastiche nella massima sicurezza”.