Festa a Udine per il primo anno dell’Agribirrificio Aquila d’oro

L’Agribirrificio Aquila d’oro di Udine.

Sabato 4 giugno l’Agribirrificio Aquila d’oro, situato in via Emilia 57 a Beivars, ha festeggiato il primo anno di attività del suo chiosco attraverso un evento organizzato.

Alla serata ha presenziato anche il sindaco di Udine Pietro Fontanini, che ha voluto dedicare alcune parole al valore dell’attività del birrificio focalizzandosi in particolare sul ruolo importante che il Friuli ha avuto in passato come regione produttrice di birra, ruolo che negli ultimi tempi si stava andando a perdere ma che, grazie a realtà come questa, sta finalmente ricominciando ad essere rilevante.

L’Agribirrificio Aquila d’oro è gestito dal titolare Matteo Casarsa, 33 anni, e dalla sua famiglia; nel 2019 hanno avuto l’idea di aprire questo tipo di attività sfruttando al meglio i prodotti derivanti dalle loro coltivazioni di orzo. Il mese di dicembre 2020 ha dato effettivamente il via alla produzione e alla vendita diretta di birra artigianale, che ha portato fin da subito i suoi frutti.

Successivamente, nel mese di giugno 2021, la famiglia Casarsa ha provveduto anche all’apertura del nuovo chiosco, attivo nel periodo estivo (mentre in inverno rimane attiva solamente l’attività di vendita di birra). Qui, la clientela ha l’opportunità non solo di acquistare ottima birra alla spina artigianale (ed eventualmente accompagnarla con un delizioso piatto di formaggi e affettati freschi), ma anche di osservare personalmente le fasi della sua produzione e i campi di orzo esterni al birrificio, sulla cui coltivazione si basa l’intera attività.

“La serata è andata molto bene, l’affluenza di gente è stata grande e possiamo ritenerci più che soddisfatti del risultato. Abbiamo anche avuto il piacere di ospitare i rappresentanti di altri tre birrifici della regione (il Birrificio Agrò, l’Agribirrificio Romano e l’Agribirrificio Villa Chazil), che volevamo ringraziare in quanto ci hanno sostenuti nel nostro percorso di crescita”, afferma Matteo Casarsa.

“Per quanto riguarda l’immediato futuro, confidiamo in un incremento dell’affluenza di clienti e di vendite, soprattutto grazie al fatto che ci stiamo facendo conoscere sempre di più. Riteniamo che un’area bella e verde come quella in cui è situato il birrificio possa rappresentare una grande attrattiva per le persone di città che potrebbero voler “staccare” e godersi un po’ la natura.”

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