Un pasticcere di Tarcento in gara per la migliore colomba del 2022

Il pasticcere del Forno Rizzo di Tarcento.

C’è anche il pastry chef Alessandro Rizzo della Forno Rizzo di Tarcento, in provincia di Udine, fra i maestri pasticceri scelti per partecipare alla IV edizione di Una Mole di Colombe, in programma il 2 e 3 aprile a Torino. Il pastificio nasce nel 1992 da Alessandro e sua moglie Catia. Pane, pasticcini mignon, torte, brioches, paste ma soprattutto lievitati rendono il Forno Rizzo un’eccellenza del territorio. Per colombe e panettoni è utilizzato il lievito madre e le materie prime sono tutte di altissima qualità. I lievitati sono legati alla trazione ma vengono proposti anche panettoni e colombe creative con abbinamenti originali, divertenti, diversi dal solito. 

Una trentina di Maestri pasticceri e fornai fra i migliori d’Italia presenteranno le loro creazioni, oltre 150 colombe tradizionali e creative. Sono stati selezionati da Dettagli, la società organizzatrice dell’evento, tra gli artigiani che rispettano rigorose regole di qualità: l’utilizzo di lievito madre e l’esclusione di conservanti, emulsionanti, additivi chimici, aromi artificiali e semilavorati. La due giorni all’insegna del gusto, dedicata a golosi, gourmet, esperti e curiosi, si concluderà con il concorso a porte chiuse che si svolgerà domenica 3 aprile e che assegnerà 2 premi: la targa di migliore colomba tradizionale e la targa di migliore colomba creativa, sulla scorta del giudizio di una giuria composta da tecnici e addetti ai lavori di alto profilo. 

Il pubblico potrà degustare e acquistare al prezzo speciale di 30 euro al chili l’elegante protagonista dei dolci di Pasqua, declinato nelle preparazioni classiche con glassa, granella di zucchero, mandorle o nocciole armelline e in quelle dai ripieni più creativi. Secondo gli ultimi dati di vendita, la colomba conquista sempre nuovi estimatori, soprattutto quella artigianale che, grazie al talento dei maestri pasticceri, si arricchisce di un caleidoscopio di profumi e sapori tipici delle varie regioni italiane. “La filosofia di Dettagli – affermano le due fondatrici, Laura Severi e Matilde Sclopis di Salerano – ha come obiettivo la valorizzazione dei grandi lievitati di eccellenza artigianale”. Prima del Covid, dal 2012 al 2019, “Una Mole di…” ha registrato in ogni edizione un incremento di pubblico di circa il 30%. Nata nel 2012 con “Una Mole di panettoni”, la manifestazione è ormai diventata un appuntamento fisso degli eventi enogastronomici torinesi. Dal 2020 è sbarcata sul web (www.unamoledi.it) con l’obiettivo di riunire produttori italiani selezionati per l’eccellenza delle loro proposte. 

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