Un’area immersa nella pineta costiera, pensata per offrire ombra, ristoro e benessere durante le giornate più calde. È il primo rifugio climatico di Lignano Sabbiadoro, inaugurato nei giorni scorsi nell’ambito del progetto europeo CLISHE, dedicato all’adattamento ai cambiamenti climatici.
Lo spazio è ora a disposizione di residenti e turisti e punta a garantire un luogo fresco, ventilato e accessibile durante i periodi caratterizzati dalle temperature più elevate.
Un nuovo spazio contro le ondate di calore
Le ondate di calore sempre più frequenti, come quelle registrate nelle ultime settimane di giugno, stanno spingendo anche le località turistiche a ripensare l’organizzazione degli spazi pubblici. È questo l’obiettivo di CLISHE, progetto cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia: individuare e valorizzare aree da trasformare in veri e propri rifugi climatici, dotati di ombra, ventilazione naturale, servizi e infrastrutture capaci di offrire sollievo nelle ore più calde della giornata.
Il primo spazio individuato a Lignano si trova all’interno della pineta costiera ed è stato progettato per promuovere una fruizione degli spazi urbani più inclusiva e capace di rispondere agli effetti del caldo intenso. “Un vero e proprio scrigno verde affidato alla gestione del Comune e quindi patrimonio della comunità lignanese – commenta il vicesindaco Manuel Massimiliano La Placa –. Parliamo di un’area dal valore naturalistico inestimabile, in cui ombra, microclima gradevole, natura e mare la fanno da padrone, perfetta per diventare il nostro primo rifugio climatico, vivibile 24 ore su 24 soprattutto durante l’intensa calura estiva, ma anche nel periodo di bassa stagione”.
Dove si trova il rifugio climatico
Al nuovo rifugio climatico si accede dalla rotonda numero 4, all’interno dell’area ex Ge.Tur. Lo spazio si trova lungo il percorso ciclopedonale che collega i lungomare di Lignano Pineta e Sabbiadoro. Il progetto vede il Comune di Lignano Sabbiadoro nel ruolo di capofila e coinvolge diversi partner italiani e sloveni.
“Siamo molto soddisfatti di aver patrocinato questo percorso che ci vede nel ruolo di capofila dell’intero progetto europeo – sottolinea La Placa –. Assieme al Comune di Lignano sono partner l’Università Iuav di Venezia, CAVV-CSV di Venezia, i partner sloveni Primorski tehnološki park e Kulturno društvo Prostorož, oltre a PromoTurismo FVG”.
Il vicesindaco ha inoltre ringraziato Ge.Tur per “la preziosa collaborazione e disponibilità nel rifacimento, nella sistemazione e nella riqualificazione di tutte le rotonde della ciclopedonale, migliorando radicalmente il servizio per turisti e residenti”.
Laboratori, letture e passeggiate nella natura
Il rifugio climatico non sarà soltanto uno spazio nel quale trovare riparo dalle temperature elevate, ma ospiterà anche un calendario di appuntamenti dedicati al clima, all’ambiente e alla sostenibilità.
Il primo evento sarà il laboratorio “Che tempo fa”, rivolto a bambini e ragazzi dagli 8 anni in su, in programma giovedì 16 luglio alle 17.30. Seguirà “Kamishiike”, una lettura in bicicletta prevista per lunedì 20 luglio alle 18. Il calendario proseguirà con i laboratori “Giocando con l’acqua”, il 23 luglio alle 17.30, e “Vivere nella sabbia”, il 30 luglio alla stessa ora. Sempre il 30 luglio, a partire dalle 21, si svolgerà “Passeggiando con la luna”, una camminata serale nella natura.
Il programma è stato realizzato con la collaborazione dell’associazione Menti Libere, in particolare di Annalia Boldrin, di Foce del Tagliamento con Giosuè Cuccurullo, OPS!Lab, Eùpolis, del Consiglio comunale dei ragazzi di Lignano Sabbiadoro, HUB Park, ALAP e UTE.

