Lignano digitalizza il suo archivio storico: al via il progetto Graal

Il comune di Lignano decide di digitalizzare l’intero suo patrimonio documentale: avviato il progetto Graal.

Il patrimonio documentale di Lignano Sabbiadoro entra nell’era digitale: il Comune ha avviato la fase operativa di Graal – Gestione Risorse Archivio Amministrativo Lignano, il progetto finanziato con 100 mila euro dal programma regionale FESR, dopo il lavoro preliminare di ricognizione, riordino e organizzazione dell’archivio comunale.

L’obiettivo è recuperare e rendere progressivamente consultabili i documenti di maggiore interesse storico e urbanistico: progetti, disegni, elaborati tecnici, pratiche edilizie, deliberazioni e atti amministrativi che raccontano la trasformazione della località, dai primi insediamenti turistici alla crescita urbanistica che ha portato Lignano alla configurazione attuale.

La prima selezione riguarderà soprattutto la documentazione relativa alle opere pubbliche e allo sviluppo urbanistico, compresi elaborati legati ad architetti che hanno segnato la storia della città, come Marcello D’Olivo, Aldo Bernardis e Gianni Avon.

Il progetto è stato sviluppato in collaborazione con la Soprintendenza archivistica del Friuli Venezia Giulia, verificando anche le condizioni di conservazione dei materiali e la sicurezza degli spazi.

!Vogliamo recuperare e mettere a disposizione documenti che raccontano come Lignano ha preso forma e come si è trasformata nel corso dei decenni”, sottolinea l’assessore ai Servizi informatici Alessio Codromaz, evidenziando il valore dell’iniziativa per cittadini, studiosi e uffici comunali. Un ruolo centrale sarà affidato anche al nuovo scanner planetario, acquistato nell’ambito del progetto, che permetterà di digitalizzare anche gli elaborati di grande formato, limitando così la movimentazione e la consultazione diretta degli originali.