Moda e Sposa d’Autore, Natalia Botnaru e Giulia Gart trionfano a Lignano

Doppio successo friulano a Lignano Sabbiadoro per la diciassettesima edizione di “Moda d’Autore”. A conquistare il primo posto nel concorso dedicato agli stilisti è stata Natalia Botnaru di Tavagnacco, mentre Giulia Gart di Strassoldo si è aggiudicata la categoria “Sposa d’Autore”.

La finale si è svolta nella suggestiva cornice del Parco Termale Riviera Resort, con una sfilata al tramonto tra piscine e mare che ha fatto da scenario alle creazioni dei giovani designer.

Natalia Botnaru vince con “Linfa vitale”

Natalia Botnaru ha conquistato la giuria con la collezione “Linfa vitale”, composta da tre abiti pensati per raccontare un percorso di crescita e rinascita personale.

Raso e chiffon si intrecciano attraverso le tonalità del verde petrolio e del nero, mentre i rami di pizzo applicati a mano e impreziositi da pietre di vetro richiamano simbolicamente delle radici. Una collezione che vuole rappresentare la forza che permette di crescere, evolvere e rifiorire anche nei momenti più difficili.

A premiare la vincitrice sono stati il consigliere comunale di Lignano Sabbiadoro con delega al Turismo Massimo Brini e Lina Marson, in rappresentanza della S.I.L. S.p.A. Al secondo posto nella classifica di “Moda d’Autore” si è piazzata Giulia Gart di Strassoldo, mentre il terzo gradino del podio è andato a Eva Nadalutti di Cormons. Sono stati inoltre assegnati premi speciali ad Alberto Messina di Maddalena di Cazzano Budrio, Federica Pitton di Mathi e Federica Spessot di Cormons.

Giulia Gart conquista “Sposa d’Autore”

Giulia Gart ha invece vinto la categoria “Sposa d’Autore”, presentando una proposta che rompe con l’immagine più tradizionale dell’abito nuziale. “Una nuova idea di sposa: libera, moderna e senza stereotipi. Il nero diventa così una scelta audace e sofisticata, simbolo di carattere e libertà”, ha spiegato la stilista.

La collezione punta su merletti scuri, silhouette decise e dettagli preziosi, trasformando l’abito da sposa in una reinterpretazione contemporanea del matrimonio. “L’amore si celebra senza cliché, con stile e autenticità. Anche in una coppia di due donne, ciascuna può esprimere il proprio stile, creando un equilibrio unico e autentico”, ha aggiunto Gart. Alle sue spalle si sono classificati Alberto Messina, secondo, e Martina Facchin di Monfalcone, terza.

Diciassette stilisti protagonisti della finale

Alla fase conclusiva hanno preso parte 12 stilisti per “Moda d’Autore” e cinque per “Sposa d’Autore”, selezionati dopo una prima fase del concorso. L’evento, presentato da Michele Cupitò con la regia di Paola Rizzotti, è stato ideato e organizzato dall’agenzia modashow.it, con il patrocinio del Comune di Lignano Sabbiadoro.

Moda, glamour e nuove tendenze sono state le protagoniste della serata, arricchita quest’anno anche da una sfilata di accessori fuori concorso, formula proposta per la prima volta e accolta positivamente dal pubblico.