Lignano si prepara ad accogliere il 73° Raduno Nazionale dei Bersaglieri.
Lignano Sabbiadoro si prepara ad accogliere il 73° Raduno Nazionale dei Bersaglieri, in programma dal 27 al 31 maggio 2026. Una grande adunata che porterà la città al centro dell’attenzione nazionale e che quest’anno assume un significato particolarmente profondo: il raduno si svolge infatti nel cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli del 1976, una ferita ancora viva nella memoria della regione.
“Il Friuli ringrazia e non dimentica”. E, a distanza di mezzo secolo dal sisma, anche i Bersaglieri hanno voluto ribadire che “anche i Bersaglieri non dimenticano”. È questo il messaggio che ha accompagnato la presentazione ufficiale della manifestazione, avvenuta questa mattina a Lignano Sabbiadoro. Un evento che vuole essere non solo una festa di popolo, ma anche un omaggio alla solidarietà, al servizio e al legame storico tra il Friuli e il Corpo dei Bersaglieri.
La consegna della Stecca e il legame con Lignano
Nel corso della conferenza stampa si è svolta la tradizionale Cerimonia della consegna della Stecca, passata simbolicamente dalla sindaca di Lignano Sabbiadoro Laura Giorgi al presidente del Comitato Organizzatore, il generale Giuseppe Iacca. Si tratta di un gesto dal forte valore identitario per il Corpo: la stecca, un tempo utilizzata per lucidare i bottoni delle uniformi, rappresenta oggi un testimone di appartenenza, responsabilità e continuità tra le generazioni.
La stecca resterà custodita nel Comune di Lignano Sabbiadoro fino a domenica, quando avverrà il passaggio ufficiale con il sindaco di Vigevano, la città che ospiterà il prossimo Raduno Nazionale.
“È un onore per la città di Lignano Sabbiadoro ospitare il Corpo dei Bersaglieri in questa importante ricorrenza dei cinquant’anni del terremoto in Friuli – ha dichiarato la sindaca Laura Giorgi –. Con i Bersaglieri esiste un legame profondo, nato nei giorni del terremoto perché furono il primo corpo militare a prestare soccorso alla popolazione e, dopo la seconda scossa, Lignano accolse i primi sfollati negli appartamenti e negli alberghi della località. Credo che la consegna della stecca rappresenti, oltre alla tradizione, un gesto di responsabilità e impegno trasmesso alle nuove generazioni. Siamo orgogliosi di accogliere a Lignano un Corpo che rappresenta valori di servizio, solidarietà e vicinanza al Paese e che, con il proprio impegno nella storia italiana, ha contribuito a costruire quel senso di libertà e democrazia che ancora oggi viviamo”.
Il ricordo dei soccorsi dopo il terremoto del 1976
Il raduno sarà attraversato dal filo della memoria. Nel corso della presentazione, il generale Iacca ha ricordato il ruolo dei Bersaglieri del pordenonese nelle prime ore successive al terremoto del Friuli. Verso le 23 della notte del sisma, due autocolonne partirono dalla Caserma Martelli di Pordenone, tra le prime a raggiungere Gemona e Osoppo.
Fu l’inizio di un impegno che proseguì nelle operazioni di emergenza e nella successiva fase di ricostruzione. Proprio per questo, il Raduno Nazionale di Lignano assume un valore che va oltre la cerimonia: diventa un momento per rinnovare il legame tra il Friuli e chi, nei giorni più difficili, fu accanto alla popolazione.
Il programma: fanfare, mostre e la grande sfilata
Il programma prenderà il via mercoledì 27 maggio, alle 21, al Parco San Giovanni Bosco, con il concerto inaugurale della Banda “L. Garzoni” di Lignano. Nei giorni successivi, le fanfare animeranno diverse piazze della località, con la partecipazione anche di formazioni provenienti dall’Ucraina e dalla Polonia.
Il momento più atteso sarà domenica 31 maggio, quando i Bersaglieri sfileranno “a passo di corsa” lungo il centro e il lungomare di Lignano Sabbiadoro. Sempre domenica, alle 10, è previsto il sorvolo della Pattuglia Acrobatica Nazionale, le Frecce Tricolori. La giornata sarà trasmessa in diretta su Rai 3, portando così l’immagine di Lignano e del Friuli in tutta Italia.
Le mostre dedicate alla memoria storica
Per accompagnare il raduno sono state allestite anche due mostre dedicate alla storia del Corpo e al terremoto del 1976. Al Centro Civico sono esposte le storiche copertine della Domenica del Corriere dedicate ai Bersaglieri e una selezione di pagine del Messaggero Veneto che raccontano il loro operato durante le operazioni di soccorso in Friuli.
Accanto a queste esposizioni, nelle vie del centro è stato predisposto un percorso diffuso che ripercorre la storia del Corpo dei Bersaglieri, trasformando la città in uno spazio di memoria e racconto.
Il Villaggio del Bersagliere al Parco San Giovanni Bosco
Cuore della manifestazione sarà il Villaggio del Bersagliere, allestito al Parco San Giovanni Bosco. Il presidente di Lignano Sabbiadoro Gestioni, Roberto Falcone, ha ringraziato le maestranze e il personale della Li.Sa.Gest. per il lavoro svolto nella realizzazione dello spazio, che ospiterà punti informativi e gadget ufficiali.
Il ricavato delle iniziative sarà devoluto all’associazione “La Via di Natale” di Aviano, aggiungendo alla manifestazione anche un importante significato solidale.
Lignano tra Bersaglieri e il concerto di Tiziano Ferro
A chiudere simbolicamente una settimana di grande richiamo per Lignano sarà anche il concerto di Tiziano Ferro, già arrivato nella località per le prove ufficiali in vista dell’appuntamento di sabato 30 maggio allo Stadio Comunale Teghil. Il concerto sarà la data zero del tour STADI26 e segnerà la prima tappa assoluta del ritorno live dell’artista.
Per Lignano si annuncia dunque una settimana intensa, tra memoria, spettacolo, partecipazione e orgoglio. Il 73° Raduno Nazionale dei Bersaglieri sarà l’occasione per ricordare il passato, rendere omaggio a chi fu vicino al Friuli nei giorni del terremoto e guardare al futuro nel segno di servizio, comunità e solidarietà.
