Mercato ortofrutticolo di Udine, il centrodestra: “Decisivo il ruolo dell’opposizione”

Sul futuro del Mercato ortofrutticolo di Udine il centrodestra cittadino rivendica il ruolo avuto dall’opposizione nel confronto istituzionale che ha portato all’approvazione dell’ordine del giorno sul tema. I gruppi consiliari di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Lista Civica Fontanini Sindaco, Identità Civica, Io Amo Udine – Liberi Elettori e Gruppo Misto sottolineano di aver contribuito in modo determinante a riaprire il dialogo con la Regione Friuli Venezia Giulia.

Secondo i consiglieri, sulla vicenda l’opposizione avrebbe dimostrato “senso di responsabilità, capacità amministrativa e autorevolezza istituzionale”, intervenendo in una fase considerata particolarmente delicata per il futuro della struttura.

Il nodo del contributo regionale

Al centro del confronto c’è il procedimento relativo al contributo regionale previsto dalla legge regionale 24/2021, che secondo i gruppi di opposizione si sarebbe arenato, rendendo necessario un nuovo passaggio politico e amministrativo.

“Siamo stati coinvolti nel confronto nel momento più delicato della vicenda – spiegano i gruppi consiliari – quando ormai era evidente che il procedimento relativo al contributo regionale previsto dalla L.R. 24/2021 si fosse arenato e che servisse ristabilire un dialogo serio e credibile con la Regione Friuli Venezia Giulia”.

Da qui la scelta di lavorare a un ordine del giorno che, secondo il centrodestra, avrebbe recepito gran parte delle osservazioni avanzate dalla minoranza.

“Riportata trasparenza e chiarezza”

I gruppi consiliari rivendicano il lavoro svolto nelle scorse settimane e sottolineano il peso politico delle proposte presentate dall’opposizione.

“L’ordine del giorno approvato oggi recepisce in larga parte il lavoro, le osservazioni e le proposte formulate dall’opposizione, che ha riportato trasparenza e chiarezza su un iter amministrativo troppo spesso raccontato in modo parziale”, affermano i consiglieri. Per il centrodestra udinese, il tema del Mercato ortofrutticolo rappresenta una delle partite strategiche per la città, anche nei rapporti tra Comune e Regione.

Il rapporto con la Regione

Nel documento, i gruppi di opposizione sottolineano di aver scelto una linea istituzionale, puntando a riaprire un confronto costruttivo con l’amministrazione regionale.

“Abbiamo scelto un approccio concreto e istituzionale, evitando polemiche inutili e lavorando invece per riaprire un confronto costruttivo con la Regione, nella consapevolezza che il centrodestra udinese rappresenta il naturale interlocutore politico e amministrativo nei rapporti tra Comune e Regione per le grandi partite strategiche che riguardano la città”.

Una posizione con cui la minoranza rivendica non solo il proprio contributo sull’atto approvato, ma anche il ruolo politico assunto nella gestione del dossier.

“La minoranza non fa propaganda, ma incide”

Secondo i gruppi consiliari, l’esito del confronto dimostrerebbe la capacità dell’opposizione di incidere concretamente sulle scelte amministrative quando sono in gioco gli interessi della città.

Il risultato di oggi dimostra che, quando si tratta di difendere gli interessi di Udine, la minoranza non fa propaganda ma incide realmente sugli atti, orienta le scelte amministrative e crea le condizioni politiche necessarie affinché la città possa ottenere risposte concrete anche sui dossier più complessi”, concludono i consiglieri.

Il futuro del Mercato ortofrutticolo di Udine resta quindi al centro del dibattito politico cittadino, con l’opposizione che rivendica il proprio ruolo nel tentativo di riaprire il dialogo istituzionale con la Regione e dare una prospettiva concreta alla vicenda.