La Protezione civile di Maniago compie 30 anni

Il Gruppo comunale di Protezione civile di Maniago con l'assessore Riccardo Riccardi

Trent’anni di impegno, presenza sul territorio e solidarietà nelle emergenze. Il Gruppo comunale di Protezione civile di Maniago ha celebrato il trentesimo anniversario dalla sua costituzione con una cerimonia in piazza Italia, alla presenza delle autorità e dei volontari che in questi anni hanno contribuito alla crescita di una realtà diventata punto di riferimento per la comunità.

A portare il saluto della Regione è stato l’assessore regionale Riccardo Riccardi, che ha sottolineato il valore simbolico e concreto di questo anniversario. “È un traguardo importante per coloro che ci sono stati e soprattutto per coloro che ci saranno”, ha affermato, evidenziando come la Protezione civile rappresenti non solo una struttura operativa, ma anche una scuola di responsabilità civica e di servizio verso gli altri.

Il legame con Accumoli e la memoria delle emergenze

Alla cerimonia era presente anche Mauro Tolomei, sindaco di Accumoli, il Comune dell’Appennino centrale duramente colpito dal terremoto del 2016 e sostenuto, in quei momenti difficili, anche dalla Protezione civile del Friuli Venezia Giulia.

Una presenza che ha permesso di richiamare il filo che unisce territori diversi attraverso l’esperienza della solidarietà e dell’intervento nelle calamità. “Abbiamo ripercorso insieme esperienze molto forti”, ha ricordato Riccardi, facendo riferimento al sisma che colpì il territorio reatino e al ruolo svolto dai volontari friulani.

L’assessore ha poi collegato quella vicenda alla memoria del terremoto del Friuli del 1976, di cui in queste settimane si ricordano i cinquant’anni. Una tragedia che ha segnato profondamente la storia della regione, ma che ha anche dato origine a un modello di ricostruzione e partecipazione civile diventato nel tempo un patrimonio collettivo.

Dalla tragedia del ’76 nasce una cultura della solidarietà

Secondo Riccardi, proprio la “vicenda straordinaria” seguita al terremoto del Friuli è alla base dell’impegno che ancora oggi anima i volontari della Protezione civile, a Maniago come nel resto del Friuli Venezia Giulia.

La ricorrenza dei 30 anni del gruppo comunale diventa così un’occasione non soltanto per guardare al passato, ma anche per riflettere sul futuro. “Sono per noi giornate di bilanci e di riflessioni, ma anche di proiezioni”, ha spiegato l’assessore, richiamando l’importanza di continuare a investire sulle persone che scelgono di dedicare tempo, competenze ed energie al servizio della collettività.

Il ruolo dei volontari e l’impegno della Regione

Al centro della cerimonia c’è stato soprattutto il riconoscimento verso i volontari, protagonisti di un’attività che negli anni ha accompagnato il territorio in molte situazioni: dalle emergenze meteo agli interventi di supporto alla popolazione, dalle attività di prevenzione alla collaborazione con le istituzioni.

Riccardi ha ribadito che la Regione intende continuare a sostenere con forza il sistema della Protezione civile, garantendo ai volontari strumenti, formazione e tutele adeguate. Un investimento considerato fondamentale per permettere a chi opera sul territorio di proseguire in sicurezza un servizio definito dall’assessore “un’opera di comunità senza eguali”.