Maltempo in Friuli, strade allagate e nevicate: le previsioni delle prossime ore

Un fronte perturbato ha interessato nelle ultime 24 ore il Nord Italia, ha interessato anche il Friuli Venezia Giulia, dove si sono registrate piogge intense in pianura e lungo la costa, abbondanti nevicate in montagna e numerosi disagi alla viabilità.

Piogge e neve.

L’episodio di maltempo ha portato cumulati medi di pioggia compresi tra i 40 e i 70 millimetri, con un picco di circa 90 millimetri registrato a Fossalon. Le precipitazioni nevose sono state particolarmente rilevanti sulle aree montane: inizialmente la quota neve si attestava attorno ai 1000 metri, scendendo dal tardo pomeriggio di ieri fino a circa 400 metri, ad eccezione delle valli del Natisone dove è rimasta più elevata.

Gli accumuli più significativi si sono registrati a Piancavallo (circa 40 cm), Forni di Sopra e nel Tarvisiano (30 cm), Sappada e sullo Zoncolan (35 cm). In quota sono caduti tra i 40 e i 50 cm di neve, con un massimo di circa 60 cm sul massiccio del Canin. Nei fondovalle più bassi, invece, la neve molto bagnata ha limitato gli accumuli a 10–15 cm.

Maree sull’Alto Adriatico

La notte è stata segnata anche da un significativo innalzamento del livello del mare. Alle 23:40 si è registrato un massimo di marea di circa 145 cm (ZMPS) a Grado e di circa 137 cm (ZMPS) a Trieste, secondo i dati ISPRA. A Trieste il mareometro ha raggiunto quota 274 cm sullo Zero dell’Istituto Talassografico (ZIT). A Muggia, i volontari hanno provveduto all’installazione delle paratie di protezione per difendere il centro storico dagli allagamenti.

Allagamenti e interventi sul territorio

Dall’inizio dell’allerta meteo, la Sala Operativa Regionale ha ricevuto numerose segnalazioni di allagamenti e criticità diffuse: strade chiuse a Trivignano Udinese, Palmanova e Campoformido, abitazioni e garage allagati a Campolongo–Tapogliano, Pagnacco e Fagagna, oltre a buche stradali e interventi di emergenza con sacchi di sabbia a Gonars e Pavia di Udine. Si segnalano inoltre interruzioni della corrente elettrica in Val Resia e almeno 15 chiamate al Numero Unico di Emergenza 112 riconducibili al maltempo a partire dalla tarda serata.

Fiumi sotto osservazione

La piena delle precipitazioni ha determinato il superamento delle soglie di guardia per diversi idrometri. Nel bacino dell’Isonzo risultano critici i livelli a Mariano (Versa) e Molmentet (Cornappo), mentre nel bacino del Tagliamento si segnala il superamento della soglia a Ponte Armistizio, nel comune di Arzino. Situazione analoga nel bacino del Cormor e per alcuni corsi d’acqua di risorgiva, come Stella e Sile, con livelli generalmente stabili o in lieve diminuzione.

Le previsioni delle prossime ore.

Secondo le previsioni, il fronte perturbato sta progressivamente esaurendo i suoi effetti principali. Nelle prossime ore sono attese ancora precipitazioni moderate, soprattutto su Prealpi e pianura, con ulteriori apporti di 5–20 mm di pioggia e qualche centimetro di neve in montagna. Sulla costa continuerà a soffiare Bora moderata, in graduale attenuazione.