Affluenza oltre ogni previsione per la Fiesta de la Mont 2026, lo storico appuntamento estivo organizzato dal Gruppo Ricerche “Chei del Talpa” nella Val de la Roja, a Grizzo di Montereale Valcellina. Il grande successo registrato durante gli ultimi due fine settimana ha confermato il forte legame del pubblico con la manifestazione, ma ha anche evidenziato alcune difficoltà organizzative sulle quali i volontari intendono intervenire in vista della prossima edizione.
Affluenza oltre la capacità ricettiva
La festa si svolge in una vallata a oltre 600 metri di altitudine, lungo la strada che conduce all’osservatorio astronomico. Un luogo immerso nella natura, scelto per offrire ai visitatori un’atmosfera rilassata, lontana dal traffico e dalla confusione. L’eccezionale partecipazione registrata nel 2026 ha però superato la capacità ricettiva dell’area. Nel corso delle giornate i volontari sono stati costretti a bloccare a più riprese gli accessi, mentre per alcuni ospiti i tempi di attesa sono risultati superiori alla norma.
“L’affetto di così tante persone ci riempie di orgoglio, ma l’affluenza eccezionale ci ha colti impreparati. Ci scusiamo sinceramente con quanti hanno dovuto attendere a lungo o non sono riusciti a vivere la festa con la serenità che si aspettavano. Per noi è fondamentale garantire a tutti l’esperienza autentica che da sempre definisce la Fiesta de la Mont”, spiegano dal Gruppo “Chei del Talpa”.
Cucina tradizionale e atmosfera nella natura
La manifestazione si è distinta ancora una volta per la cucina genuina e per i piatti legati alla tradizione locale. Tra le proposte carne alla griglia, trippe, muset, pasta e fagioli, frico, capriolo in umido e polenta preparata e abbrustolita direttamente sul posto.
Quest’anno il menù è stato arricchito anche da una variante vegana, particolarmente apprezzata dai visitatori. A caratterizzare la festa restano soprattutto i tavoli sotto gli alberi, la tranquillità della montagna e il piacere di trascorrere alcune ore insieme nella cornice naturale della Val de la Roja.
La festa finanzia le attività culturali
La Fiesta de la Mont non rappresenta soltanto un momento conviviale, ma costituisce fin dalle sue origini il principale strumento di autofinanziamento del Gruppo Ricerche “Chei del Talpa”. I fondi raccolti consentono all’associazione di portare avanti durante tutto l’anno numerose attività dedicate alla tutela della memoria e del patrimonio locale, spesso in collaborazione con l’Amministrazione comunale.
Tra queste la conservazione e lo studio di documenti e testimonianze storiche, la realizzazione di volumi, mostre fotografiche e documentarie, gli interventi di recupero dei beni del territorio e i laboratori didattici organizzati con le scuole. Un lavoro volto a mantenere vivo il legame tra la comunità, la sua storia e le proprie radici.
Dal 2027 una festa più sostenibile
Nei prossimi mesi il direttivo e i volontari analizzeranno nuove soluzioni organizzative per riportare la manifestazione a una dimensione sostenibile e più vicina allo spirito originario.
L’obiettivo per il 2027 sarà permettere a ogni ospite di vivere pienamente gli elementi che hanno reso unica la Fiesta de la Mont: la bellezza della Val de la Roja, la qualità dei piatti tradizionali, il piacere dello stare insieme e la tranquillità dell’ambiente montano.

