Ancora focolai dell’incendio a Mossa. Scuole e parchi chiusi in tre comuni

Le operazioni per lo spegnimento dopo l’incendio di Mossa.

Continuano le operazioni dei vigili del fuoco di Gorizia dopo il drammatico incendio che ha interessato ieri l’ex Bertolini di Mossa. Dopo aver lavorato tutta la notte per lo spegnimento del rogo nell’ex attività industriale dismessa, hanno dovuto fare i conti con alcuni focolai ancora attivi questa mattina.

Alle 10 è cominciata l’opera di smassamento. Oltre alle squadre già presenti sul posto è arrivato a Gorizia anche il nucleo Gos (Gruppo operativo speciale) del comando vigili del fuoco di Udine che con i mezzi di movimento terra ha iniziato le operazioni di rimozione dei materiali depositati all’interno dei capannoni incendiati. Queste operazioni si preannunciano lunghe in considerazione della grossa quantità di materiale depositato e del pericolo di crolli delle strutture incendiate.

Sulla vicenda, e dopo i primi controlli, oggi si è espressa anche la Regione. “Sulla base degli accertamenti effettuati finora da Arpa Fvg al momento non risultano rischi per la popolazione. Si è deciso di effettuare comunque delle ulteriori analisi. In attesa di questi risultati, in via del tutto precauzionale – e sottolineiamo in via del tutto precauzionale – la Regione e il prefetto di Gorizia, insieme a tutte le altre istituzioni coinvolte, hanno condiviso con il sindaco di Mossa e consigliato ai sindaci di Capriva e San Lorenzo l’opportunità di prorogare o adottare ex novo le ordinanze di chiusura degli istituti scolastici, degli impianti sportivi all’aperto e dei parchi pubblici, invitando inoltre i cittadini a limitare al massimo le uscite da casa”.

Lo ha affermato l’assessore alla Difesa dell’ambiente del Friuli Venezia Giulia, Fabio Scoccimarro, alla fine del vertice che questa mattina si è tenuto in Prefettura a Gorizia per affrontare l’emergenza causata dall’incendio dell’ex stabilimento Bertolini.
di Mossa.

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Autore: Redazione

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