Addio a Monsignor Millimaci, una vita al servizio tra le caserme del Friuli e lo Stato

La Chiesa udinese e l’Ordinariato militare piangono la scomparsa di Monsignor Francesco Millimaci, sacerdote che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento spirituale per le Forze Armate in Friuli. Scomparso all’età di 83 anni, monsignore risiedeva da tempo a Plaino e, nonostante l’età avanzata, continuava a prestare il suo servizio nella zona di San Daniele del Friuli.

Originario di Mojo Alcantara (Messina), dove era nato nel 1943, Monsignor Millimaci aveva scelto la via del sacerdozio nell’Ordinariato militare, una missione che lo ha portato a vivere i momenti più significativi della storia recente del Paese. Tra questi, spicca la sua partecipazione tra il 1992 e il 1995 all’operazione “Vespri Siciliani”, la grande mobilitazione dell’Esercito in Sicilia per il mantenimento dell’ordine pubblico durante la stagione della lotta alle stragi mafiose.

Una carriera tra le stellette e la fede

In Friuli, la presenza di Monsignor Millimaci è stata costante e capillare. Ha ricoperto l’incarico di cappellano capo presso la Caserma “Lesa” di Remanzacco, per poi servire la Brigata Meccanizzata “Isonzo” a Cividale e la Brigata di Cavalleria “Pozzuolo del Friuli” a Palmanova. La sua competenza e dedizione lo hanno portato fino ai vertici dell’Ordinariato, come membro del Consiglio presbiterale e della Commissione economica nazionale.

Oltre al servizio militare, monsignore era una figura di spicco negli ordini cavallereschi: era infatti Cappellano magistrale del Sovrano Militare Ordine di Malta e Cavaliere dell’Ordine del Santo Sepolcro. Tra le sue numerose onorificenze figurano anche il titolo di Cavaliere della Repubblica e quello di Cappellano di Sua Santità.

I funerali a Pagnacco

Le esequie saranno celebrate dall’arcivescovo di Udine, monsignor Riccardo Lamba, lunedì 13 aprile alle ore 16.00 nella chiesa di Pagnacco (il feretro giungerà in chiesa alle 14.00). Domenica 12 aprile, alle ore 19.00, verrà recitato il Santo Rosario nella chiesa di Plaino. Al termine delle celebrazioni friulane, la salma sarà trasferita in Sicilia per la sepoltura nel cimitero di Mojo Alcantara.