Nuovi medici, a Udine l’emozione del Giuramento di Ippocrate per 38 giovani

Una nuova generazione di medici si prepara a entrare nel mondo della sanità. Sono 38 i giovani professionisti accolti nella sede dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Udine, dove nella serata di mercoledì 21 ottobre si è svolta la cerimonia del Giuramento di Ippocrate. Un appuntamento carico di emozione, che ha segnato simbolicamente l’inizio del loro percorso professionale.

Ad accoglierli, in una sala gremita, è stata la presidente dell’Ordine, Anna Maria Bergamin Bracale, insieme ai componenti del Consiglio direttivo. Tra i protagonisti della cerimonia 35 giovani medici, due futuri odontoiatri e un professionista straniero che, pur esercitando in regime di deroga, ha scelto di iscriversi regolarmente all’Ordine.

Dalla cardiologia alla pediatria: le scelte dei giovani medici

I nuovi iscritti si preparano ad affrontare percorsi professionali in diversi ambiti della medicina. Chirurgia generale, medicina interna, cardiologia, dermatologia, medicina di base, ortopedia e pediatria sono alcune delle specialità verso cui intendono orientarsi. Una varietà di scelte che testimonia l’interesse delle nuove generazioni per la professione medica e rappresenta un segnale incoraggiante per il futuro della sanità del territorio.

Durante l’incontro è stato presentato anche il Codice Deontologico, con particolare attenzione alle responsabilità che accompagnano l’esercizio della professione e alle nuove sfide poste dall’evoluzione tecnologica, a partire dall’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

La presidente Bergamin Bracale ha richiamato i giovani all’importanza del rapporto umano con i pazienti, sottolineando come la preparazione scientifica debba essere sempre accompagnata dall’empatia. “Se volete fare bene il vostro lavoro dovete trattare ogni paziente come se fosse la persona a voi più cara. La medicina è una vita di fatica, avete scelto il mestiere più bello del mondo, ma dovete essere medici 24 ore su 24”, ha ricordato la presidente.

Un messaggio accompagnato dall’invito a mantenere un aggiornamento professionale costante e a costruire rapporti di collaborazione con tutte le altre figure che operano nel sistema sanitario.

Il Giuramento di Ippocrate e l’emozione della cerimonia

Il momento più significativo della serata è arrivato con la lettura del Giuramento di Ippocrate, affidata ai due colleghi più giovani del gruppo.

Davanti ai rappresentanti dell’Ordine e agli altri nuovi iscritti, i due professionisti hanno pronunciato le parole del giuramento, rinnovando l’impegno a esercitare la medicina nel rispetto della vita, della dignità e della salute delle persone.

La lettura si è conclusa con un lungo applauso, in un clima di partecipazione e commozione.

Le preoccupazioni dell’Ordine per il futuro della professione

Accanto all’entusiasmo per l’ingresso dei nuovi medici, la presidente Bergamin Bracale ha espresso anche preoccupazione per le condizioni in cui le giovani generazioni saranno chiamate a lavorare.

Al centro delle sue riflessioni, il progressivo indebolimento del riconoscimento sociale ed economico della professione medica. Secondo la presidente, rischia di venir meno quel patto che per generazioni ha accompagnato l’impegno e i sacrifici richiesti ai professionisti sanitari con la prospettiva di una vita dignitosa e di un adeguato riconoscimento del loro ruolo.

Un’altra criticità sollevata riguarda la possibilità di esercitare la professione in regime di deroga, che secondo l’Ordine rischia di creare disparità rispetto a chi ha completato il percorso ordinario di formazione, abilitazione e iscrizione professionale.

La presidente ha evidenziato come questa situazione possa finire per svalutare gli anni di studio, i sacrifici e il rispetto degli obblighi normativi e deontologici richiesti ai medici regolarmente abilitati. La cerimonia si è così conclusa tra l’entusiasmo per l’arrivo di nuove energie nella sanità friulana e la consapevolezza delle sfide che attendono i professionisti del futuro.