Il regalo più bello per la Festa del Papà: Jessica sceglie la divisa di papà Carlo e del bisnonno

Esistono eredità che non si misurano in oggetti, ma in valori che si sceglie di indossare ogni giorno. In occasione della Festa del Papà, la Questura di Pordenone ha voluto condividere una storia di famiglia che attraversa il tempo e le generazioni: quella di Carlo, Vice Sovrintendente, e di sua figlia Jessica, che ha deciso di intraprendere lo stesso percorso del padre.

Il racconto della Questura: “Un esempio di dedizione”

“Carlo è un padre in divisa – cita il post della Questura -, che con dedizione e senso del dovere rappresenta un esempio per chi gli è accanto. Una figura che, giorno dopo giorno, ha saputo unire la fermezza del ruolo di poliziotto alla dolcezza dell’essere padre, trasmettendo con i gesti più che con le parole il significato autentico dell’impegno e della responsabilità”.

Oggi quella stessa eredità vive negli occhi e nelle scelte di sua figlia Jessica, che ha deciso di intraprendere il medesimo percorso, seguendo le orme del padre e, prima di lui, del nonno e del fratello del bisnonno. Una scelta che non nasce solo dall’ammirazione, ma da un legame profondo, costruito nel tempo, fatto di valori condivisi, rispetto e amore”.

“La divisa, in questa storia, non è solo un simbolo istituzionale: è un filo che unisce quattro generazioni, che racconta sacrifici, orgoglio e appartenenza. È il segno visibile di un esempio che si trasforma in futuro”.

Il messaggio di auguri

In questa giornata simbolica, la Polizia di Stato di Pordenone ha voluto dedicare un ringraziamento pubblico a tutti i papà: “Celebriamo tutti i padri che, come Carlo, sanno essere guida e riferimento, dentro e fuori dal servizio. Padri che insegnano con l’esempio, che proteggono, che ispirano. A loro va il nostro grazie più sincero, e a chi sceglie di seguirne il cammino, il nostro incoraggiamento e il nostro orgoglio”.