Pordenonelegge chiude con Mattarella e con oltre 160mila presenze, e guarda già al 2027

Si chiude con oltre 160mila presenza l’edizione 2026 di pordenonelegge, impreziosita dalla presenza del presidente Mattarella.

Pordenonelegge 2026 chiude con oltre 160mila presenze e guarda già a Pordenone Capitale Italiana della Cultura 2027. La 27esima edizione del festival ha portato in città un pubblico numeroso, con 447 incontri e 694 protagonisti, superando la soglia delle 160mila presenze registrata lo scorso anno.

“La città gremita sin dal primo giorno e i luoghi di incontro sistematicamente sold out – ha commentato il presidente della Fondazione Pordenonelegge.it, Michelangelo Agrusti – raccontano il successo di questa edizione”. Tra gli appuntamenti più significativi, l’intervento alla cerimonia di chiusura del presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il Concerto per l’Italia del Volo.

Per il direttore artistico Gian Mario Villalta, il lascito più importante è però il patrimonio culturale e umano costruito durante il festival: 60 anteprime editoriali, incontri tra autori, editori e operatori e una particolare attenzione ai giovani lettori. “Pordenonelegge – ha sottolineato – continua a seminare idee e progetti destinati a viaggiare in Italia e nel mondo”.

Il festival proseguirà anche fuori dalla città. In autunno è infatti in programma Fuoricittà, con appuntamenti in 13 centri della provincia, coinvolgendo anche le scuole.

Intanto, nella mattinata di ieri, il Circolo della Stampa di Pordenone ha conferito il titolo di Socio onorario ai vertici della Fondazione Pordenonelegge.it e alla direzione artistica, come riconoscimento al lavoro svolto per la crescita culturale del territorio. La 27esima edizione si chiuderà ufficialmente dal 20 al 22 ottobre a Praga, con tre giornate di eventi nel cuore dell’Europa.