Il concorso per le scuole nel 50esimo del terremoto.
Un’iniziativa con un forte valore educativo e sociale, quella del concorso scolastico 50 anni dopo: la forza della memoria per (ri)costruire il futuro, promosso da PrimaCassa FVG con il patrocinio della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, in occasione del 50° anniversario del terremoto del 6 maggio 1976, presentato in conferenza stampa oggi a Udine, presso il Palazzo della Regione Friuli Venezia Giulia.
Il concorso nasce con l’obiettivo di trasformare una ricorrenza commemorativa in un’occasione di crescita e formazione, partecipata e orientata al futuro, coinvolgendo le giovani generazioni in un percorso di conoscenza, consapevolezza e riflessione sui valori che hanno guidato la ricostruzione del Friuli Venezia Giulia. Agli studenti è richiesta la realizzazione di un elaborato che metta in luce tematiche come la memoria collettiva, la solidarietà e la forza della comunità e la resilienza e il futuro.
La memoria del sisma viene quindi proposta non solo come ricordo del dolore e della distruzione, ma come patrimonio collettivo capace di rafforzare l’identità del territorio e di promuovere una cultura della solidarietà, della prevenzione e della resilienza, affinché i giovani possano non solo ricordare, ma saper trarre stimoli per essere parte attiva della società.
“Questo concorso rappresenta per noi molto più di una semplice iniziativa commemorativa”, ha dichiarato Marco Gasparini, Presidente di PrimaCassa FVG . “A cinquant’anni dal terremoto del 1976 sentiamo il dovere di valorizzare la memoria come strumento di crescita civile, capace di trasmettere ai giovani i valori che hanno reso forte il nostro territorio: senso di comunità, solidarietà e capacità di reagire alle difficoltà. Coinvolgere le scuole significa investire concretamente sul futuro del Friuli Venezia Giulia”.
“PrimaCassa FVG conferma così la propria attenzione costante al territorio e alle giovani generazioni, avvalorando il ruolo della cooperazione di credito come attore sociale vicino alle comunità locali e al mondo della scuola”, ha aggiunto.
Patrizia Pavatti, Direttore regionale del Servizio istruzione, orientamento e diritto allo studio, ha sottolineato l’importanza educativa di questa occasione per le scuole del territorio, in quanto in grado di unire “memoria storica, partecipazione attiva degli studenti e attenzione ai valori della solidarietà e della resilienza, che sono parte fondante della nostra comunità regionale”.
Obiettivo di questa iniziativa, quindi, è rendere partecipi i ragazzi di quella che è stata la grande opera di ricostruzione, che ancora oggi è portata ad esempio in tutto il mondo, come ha ricordato l’assessore alle Finanze della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, Barbara Zilli: “Iniziative come quella promossa da PrimaCassa FVG hanno un valore particolarmente significativo, perché offrono ai ragazzi uno strumento per approfondire, conoscere e scoprire cosa è stato il sisma del 1976 e per comprendere il significato profondo di tutto ciò che è avvenuto dopo, nella fase della rinascita dei nostri paesi.
“Conoscere è fondamentale per essere formati e pronti ad affrontare le difficoltà e per essere grati a chi ha contribuito a far diventare il Friuli ciò che è oggi: una Regione competitiva, accogliente, che offre nuove e stimolanti opportunità, pronta ad affrontare le sfide del futuro”, ha aggiunto l’assessore.
Un forte valore simbolico emerge anche dall’immagine promozionale del concorso: sullo sfondo il Duomo di Gemona è raffigurato per metà segnato dalle crepe del terremoto e per metà ricostruito, a rappresentare il passaggio dal passato al presente. In primo piano compare invece un gruppo di ragazzi di età diverse, simbolo del futuro.
Il concorso prevede un’ampia libertà espressiva per le scuole partecipanti, che potranno realizzare elaborati in diverse forme, scritte, artistiche, audiovisive, multimediali, teatrali, musicali o digitali , favorendo inclusione, creatività e partecipazione attiva. I lavori dovranno essere presentati entro il 30 aprile 2026 e saranno valutati su coerenza, originalità, qualità ed efficacia del messaggio da una Commissione esaminatrice composta dal Presidente di PrimaCassa Fvg, da un rappresentante del corpo docente regionale e da un giornalista del quotidiano Messaggero Veneto.
L’iniziativa è rivolta agli studenti delle Istituzioni scolastiche del primo e del secondo ciclo di istruzione, statali e paritarie, dei Comuni di Amaro, Artegna, Attimis, Bordano, Buja, Cassacco, Cavazzo Carnico, Chiusaforte, Colloredo di Monte Albano, Faedis, Forgaria del Friuli, Gemona del Friuli, Lusevera, Magnano in Riviera, Majano, Moggio Udinese, Montenars, Nimis, Osoppo, Pontebba, Ragogna, Resia, Resiutta, San Daniele del Friuli, Taipana, Tarcento, Tolmezzo, Trasaghis, Treppo Grande, Tricesimo, Venzone e Villa Santina, in provincia di Udine.
La valenza è educativa e formativa. Sono previsti nove premi complessivi, tre per ciascun grado di istruzione, consistenti in buoni acquisto destinati esclusivamente all’acquisto di materiale didattico e strumenti per la formazione.
La cerimonia di premiazione si terrà a Gemona del Friuli il 4 giugno 2026, nell’ambito della rassegna culturale Giovedì Prima di Tutto.




